Brucia 5 scuolabus per vendetta, dopo essere stato licenziato. Ex autista patteggia la pena

Mercoledì 28 Aprile 2021
Aveva appiccato il fuoco all'interno del capannone di Calcinelli (provincia di pesaro e Urbino) dove erano parcheggiati gli scuolabus, mandandone 5 in fumo e danneggiandone altri 8. Ha patteggiato 2 anni di reclusione, l'ex autista alle dipendenze della ditta Re Manfredi (di Manfredonia) che gestiva il trasporto per le scuole, il quale aveva ammesso il suo gesto confessando di averlo fatto per vendicarsi del licenziamento.

Il caso è stato raccontato sulle colonne del quotidiano l'Attacco a metà gennaio.


Era la notte del 20 maggio del 2019. Nel rogo bruciarono 5 pulmini, altri 8 rimasero danneggiati. Non si trovò traccia di inneschi e neppure segni di effrazione. La procura di Pesaro aveva ipotizzato in un primo momento una ritorsione della malavita pugliese, vista la provenienza della ditta, seguendo una serie di piste investigative sulla criminalità organizzata, ma nessuna sembrava essere quella giusta fino a quando è apparsa una verità più banale seppur non meno pericolosa: la vendetta di un ex dipendente per esser stato messo alla porta.

Le microspie avevano portato i carabinieri sul binario giusto e l'uomo è stato chiamato in procura per essere ascoltato come testimone. E proprio lì ha ammesso di esser stato l'autore dell'incendio, passando così nelle vesti di indagato per incendio doloso aggravato. L'altro giorno ha deciso di chiudere il conto patteggiando la pena a 2 anni di carcere. Pena sospesa.


(Fonte: Il resto del Carlino)