Candela Protagonista chiede le dimissioni del sindaco Gatta e del consiglio: 'Capogruppo di maggioranza assunto da due imprese incaricate dal Comune'

Giovedì 25 Marzo 2021
E' scontro a Candela, prossima alle comunali.
"In queste ore abbiamo provveduto ad inviare al Comune di Candela  una nota contenente la richiesta di dimissioni del sindaco, Nicola Gatta, e di  tutti gli altri componenti del consiglio comunale. Stessa nota è stata inviata al prefetto Grassi per la verifica della correttezza dell'operato dell'amministrazione comunale candelese", afferma il movimento civico Candela Protagonista, guidato dallo sfidante di Gatta, l'ex primo cittadino Savino Santarella.
"La vicenda riguarda l'assunzione del consigliere comunale, capogruppo di maggioranza, Leonardo Favatà, presso due distinte società incaricate dal Comune per un non meglio specificato "supporto sistemistico agli uffici comunali".

Le due società,  la In9 s.r.l. di Trani, e la  MVM Technology s.r.l. di Apricena, ancora oggi incaricate dal Comune di Candela, hanno assunto il consigliere comunale,  la prima  dal 15.04.2018 e sino al 31.07.2018, in qualità di responsabile dell'area commerciale e, la seconda dal 10.09.2018 e sino al 31.12.2018 come collaboratore e consulente sui tributi locali. L'attività lavorativa si sarebbe svolta all'interno della casa comunale candelese in un ufficio a pochi passi da quello del sindaco. 
Secondo i componenti del movimento  Candela Protagonista, l'assunzione del consigliere Leonardo Favatà è stata quanto meno inopportuna, salvo diverse valutazioni di eventuali e più gravi responsabilità di altro  profilo da parte del prefetto di Foggia, anche sulla scorta della mancanza di esperienze lavorative pregresse analoghe. La circostanza, ha destato molto scalpore nella comunità candelese ed in particolare tra i tanti giovani disoccupati che non riescono a trovare alcuno sbocco lavorativo. La richiesta di dimissioni inoltrata in Comune, trova la sua motivazione che in un comune così piccolo, l'intera amministrazione e in primis il sindaco Gatta non potevano ignorare l'attività svolta dalconsigliere Favatà all'interno dell'Ufficio Tributi del Comune.  

"Riteniamo grave ed inopportuna l'assunzione del capogruppo di maggioranza, da parte di due società incaricate dal Comune di Candela, a titolo oneroso,  per lo svolgimento di alcuni servizi", commenta Nino Santarella. "Ancora più grave è che l'attività lavorativa del consigliere si sarebbe svolta nell'ufficio tributi. Abbiamo pure chiesto  al segretario comunale Caso se la disponibilità da parte del consigliere di atti sensibili quali accertamenti esattoriali destinati ai cittadini-elettori, non abbia alterato il rapporto tra amministratore ed amministrati. E' un fatto grave, sanabile solo con le dimissioni immediate da parte del sindaco e di tutto il consiglio".