Covid-19, i contagi non calano nonostante 10 giorni di ''zona rossa'': potrebbero arrivare nuove restrizioni

Giovedì 25 Marzo 2021
Mentre la terza ondata supera già il picco di contagi rispetto alla seconda di dicembre, la Puglia si prepara alla vaccinazione anti Covid di massa: ieri ha aperto il più grande centro della regione nella Fiera del Levante, a Bari, con 20 postazioni dedicate. Ma è solo uno dei 60 hub che a breve saranno attivati in tutta la regione.

L'obiettivo, dichiarato dall'assessore alla Salute, Pier Luigi Lopalco, è di riuscire a effettuare, a pieno regime, 45-50mila somministrazioni al giorno. Vorrebbe dire concludere la campagna vaccinale in 90 giorni, ma tutto dipenderà anche dall'approvvigionamento.

Ad aprile, secondo le comunicazioni arrivate da Roma, la Puglia dovrebbe ricevere almeno 547mila vaccini. "Il piano vaccini sta procedendo, il Governo ce la sta mettendo tutta per aumentare il flusso di vaccini alle regioni. Quando ci sarà vaccino a sufficienza, in base alle stime di oggi, avremo una capacità 45-50mila somministrazioni al giorno", ha detto Lopalco in occasione dell'attivazione dell'hub vaccinale nella Fiera del Levante. Bisogna accelerare perché i contagi Covid in Puglia non accennano a calare, nonostante la zona rossa attiva da 10 giorni. Anzi, proprio ieri è stato superato il picco raggiunto durante la seconda ondata a dicembre.

In tutto, in Puglia, sono state 4.569 le persone che hanno perso la vita. I pazienti guariti sono 132.020 ( 1.108 rispetto a martedì); sono 44.157 i casi attualmente positivi ( 563). Calano i ricoverati che sono 1.988 mentre martedì erano 2.011 (-23).

Sono numeri che preoccupano ancora: sale, infatti, il tasso di occupazione dei posti letto nelle Rianimazioni Covid della Puglia e il governatore Michele Emiliano si prepara a un'ulteriore stretta d'accordo con i sindaci e i sindacati. Nei reparti di terapia intensiva, secondo i dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, è occupato il 40 per cento dei posti letto: un dato mai raggiunto dall'inizio della pandemia (la soglia critica fissata dal ministero è pari al 30 per cento). Nei reparti di area medica - Pneumologia e Malattie infettive - il tasso di occupazione è del 47 per cento, mentre l'allerta scatta al 40.

Anche per questo si va verso una nuova ordinanza del presidente Emiliano. Ieri sera, infatti, c'è stata una seconda riunione convocata d'urgenza dalla Regione con i sindaci e le parti sociali dedicata alla possibilità che siano varate ulteriori misure anti-Covid rispetto alla zona rossa, in modo da mitigare il rischio dei contagi in vista delle festività di Pasqua. Si va verso l'ordinanza regionale che il governatore dovrebbe firmare nelle prossime ore.

Tra le possibili misure, la chiusura anticipata di tutte le attività commerciali alle 18 tranne per i negozi di generi alimentari; la chiusura di tutte le attività commerciali per la domenica della Palme e il weekend di Pasqua e Pasquetta (sabato, domenica e lunedì), nuove raccomandazioni su asporto e contingentamento degli ingressi nei supermercati.