Porti: Autorità Mar Adriatico Meridionale e Sogesid lavorano al primo Piano Regolatore di Manfredonia

Venerdì 23 Aprile 2021
Il porto di Manfredonia avrà per la prima volta un Piano Regolatore. E' stata sottoscritta con questo obiettivo una convenzione tra l'Autorità Portuale del Mar Adriatico Meridionale, guidata dal presidente Ugo Patroni Griffi, e Sogesid, società "in house" dei Ministeri della Transizione Ecologica (MiTE) e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), il cui presidente è Carmelo Gallo.

Sogesid supporterà il lavoro dell'Autorità per tutte le articolate attività necessarie alla redazione del più importante documento strategico per il porto garganico, che definirà anche l'assetto complessivo delle opere di grande infrastrutturazione e quindi il ruolo dello scalo sipontino all'interno del sistema portuale del basso Adriatico.

Compito di Sogesid sarà analizzare l'ampio spettro di discipline tecniche, economiche, sociali e ambientali coinvolte nella redazione del Piano Regolatore Portuale: dallo stato attuale alle tendenze evolutive, agli aspetti portuali e retro - portuali, di collegamento viario e ferroviario, di ordine commerciale, crocieristico, nonché riguardanti la cantieristica e la logistica. Alla redazione del Piano seguirà il supporto della società per l'iter autorizzativo del Piano, da sottoporsi a Valutazione Ambientale Strategica, e il necessario monitoraggio.

"Il porto di Manfredonia - spiega il presidente dell'Autorità, Patroni Griffi - è uno snodo strategico per il sistema dell'Adriatico meridionale. Con Sogesid al nostro fianco riusciremo a produrre, come per Brindisi, un Piano Regolatore in grado di sfruttare e valorizzare appieno gli innumerevoli punti di forza, le caratteristiche strutturali e territoriali e le interconnessioni con la città. Le sfide che ci attendono nell'immediato futuro - conclude Patroni Griffi - sono innumerevoli, dobbiamo farci trovare pronti con infrastrutture avveniristiche e moderne in grado di spalancare, per lo scalo sipontino, nuovi e importanti scenari di sviluppo".

"Come già sta accadendo a Brindisi - spiega il presidente e amministratore delegato di Sogesid Gallo - la società si occuperà di redigere questo importante elaborato, che consentirà, in linea con gli obiettivi dell'Autorità, di tracciare le nuove prospettive di crescita dello scalo. Un lavoro particolarmente utile e a suo modo storico, visto che sarà il primo per Manfredonia, nella cornice di un crescente e sfidante impegno a fianco della AdSP MAM".

"È un passo che avrà un impatto forte in termini di sviluppo reale perché, con la nuova legislazione varata cinque anni fa, i piani regolatori hanno il compito di integrare i porti rispetto agli orientamenti europei in materia di portualità, logistica e reti infrastrutturali e al Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, preoccupandosi di stabilire collegamenti e coordinamenti con le aree retro-portuali, come nel caso specifico di Manfredonia quelle del Consorzio ASI di Foggia, con la città e con le vie di collegamento stradali e ferroviarie di ultimo miglio", ha osservato il vicepresidente della Regione Puglia e assessore alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese.

L'importo della convenzione supera di poco i 350mila euro, per una durata di due anni. Ne sono referenti per Sogesid il dirigente Enrico Brugiotti e per l'Autorità Francesco Di Leverano. Sempre a Manfredonia, una convenzione regola il supporto della Società all'AdsP MAM per le attività di caratterizzazione ambientale del porto commerciale.

"Il porto industriale di Manfredonia avrà, finalmente, un piano regolatore e una strategia di sviluppo definita nel contesto della portualità del Basso Adriatico e con azioni articolate su più segmenti operativi. È uno straordinario obiettivo quello raggiunto dall'Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale, che avalla la lungimiranza degli investimenti e delle programmazioni finalizzate alla valorizzazione di quello che già 15 anni fa definivo il porto della Capitanata". Lo ha dichiarato il presidente della Commissione V - Ambiente, Paolo Campo.

"Grazie alla collaborazione tecnica della società pubblica Sogesid saranno individuati e definiti i punti di forza della portualità manfredoniana così da indirizzare e regolamentare le azioni di sviluppo della retroportualità, della logistica di connessione alla rete ferroviaria e viaria, della proiezione commerciale. Come opportunamente sottolineato dal presidente dell'Autorità, Ugo Patroni Griffi, è il primo strumento di questo genere elaborato per il Porto Alti Fondali e che ci consentirà di cogliere le straordinarie opportunità connesse alle Zone Economiche Speciali e alle Zone Franche Doganali. La Regione Puglia, anche per il tramite dell'ASI, sarà certamente pronta a sostenere questo processo di rigenerazione dell'infrastruttura manfredoniana, ora più che mai fattore attrattivo d'investimenti e generativo di sviluppo e occupazione", ha aggiunto Campo.

"Qualche giorno fa mi sono recato presso Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale per rappresentare al presidente Ugo Patroni Griffi la problematica del porto commerciale della città che subisce la furia della marea quando spira un particolare tipo di vento. Questo costringe i pescherecci a cercare riparo nel vicino porto turistico. Appresi, in quell'occasione, che l'AdpS MAM era in procinto di stipulare un accordo con la Sogesid, società 'in house' dei Ministeri della Transizione Ecologica (MiTE) e del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), per la redazione del Piano Regolatore Portuale (mai realizzato prima), col quale, oltre a risolvere le attuali criticità, si getteranno le basi per valorizzare il porto di Manfredonia, considerato snodo strategico per il sistema dell'Adriatico Meridionale", è commento del parlamentare sipontino Antonio Tasso.