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Dissesto idrogeologico, servono 108 milioni per intervenire sulle strade provinciali. Gatta: 'Fenomeni gravissimi'

Giovedì 21 Gennaio 2021
A seguito dell'atto integrativo del Piano Stralcio 2020 contro il dissesto idrogeologico, firmato dal presidente della Regione, Michele Emiliano, e dal Ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, sono stati assegnati alla Puglia 15milioni di euro per realizzare sei interventi di tutela del territorio.

Le città interessate dai lavori saranno Lucera, Polignano a Mare, San Marco La Catola, Sant'Agata di Puglia, Deliceto e Andria; i primi due particolarmente importanti per la tutela del paesaggio e del patrimonio storico pugliese. A Lucera si prevede un intervento di consolidamento del versante collinare sottostante il famoso castello federiciano a salvaguardia del sito culturale che rischia il cedimento.
Oltre alla riconfigurazione del fronte occidentale della collina costituita da terreni estremamente friabili e offeso da una cava che ne ha inficiato la stabilità, l'intervento prevede il rinverdimento per ridurre i fenomeni di erosione e dilavamento. I lavori comporteranno una spesa di oltre 5 milioni di euro e si integrano con altri interventi già eseguiti dal Comune di Lucera. A San Marco La Catola si interverrà per il consolidamento del versante sottostante il Convento dei Frati Cappuccini, a Sant'Agata di Puglia a protezione di un edificio scolastico e del depuratore comunale, a Deliceto con la sistemazione del Torrente Gavitelle a protezione del centro abitato.

La tutela del paesaggio, della sicurezza delle persone e del territorio sono una priorità della Regione Puglia su cui il presidente Emiliano ha indicato precise direttive agli Uffici regionali e in particolare all'asset che svolge un'attività di coordinamento e supporto tecnico anche in favore del Commissario per il Dissesto idrogeologico.  Con i precedenti accordi fra Regione e Mattm sono stati completati oltre 70 interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico in varie località pugliesi e altri ancora sono in fase di realizzazione con una grande collaborazione tra Regione Puglia e tutti i Comuni interessati. E' attiva anche la Provincia di Foggia, il cui presidente Nicola Gatta ha deliberato la presa d'atto del "Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, inerente le strade provinciali - Ricognizione/aggiornamento anno 2021" demandando al dirigente del Settore Viabilità la formulazione di richieste di finanziamento.

"La provincia di Foggia ha in dotazione una rete viaria di circa 3000 km, che si estende sull'intero territorio di Capitanata, attraversando territori con caratteristiche geomorfologiche differenti", spiega il presidente Gatta. "La rete viaria che interessa i comuni dei Monti Dauni e alcuni comuni del Gargano è caratterizzata, inoltre, dalla presenza di gravissimi fenomeni di dissesto idrogeologico, con conseguente disagio e grave pericolo per la pubblica e privata incolumità". Un anno fa, a gennaio 2020, c'era stata la prima ricognizione. Poi, il dirigente del Settore Viabilità Giovanni D'Attoli, con l'ausilio degli uffici, ha effettuato una ricognizione/aggiornamento anno 2021 dei fenomeni di dissesto idrogeologico dei versanti limitrofi alle strade provinciali, in cui necessita effettuare interventi di sistemazione delle frane costituenti il "Piano degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, inerente le strade provinciali", per formulare successive richieste di finanziamento.

Servono 7 milioni per l'intervento Comune di Rocchetta Sant'Antonio - strada provinciale n.99 bis  - Dissesto idrogeologico dei versanti limitrofi. Intervento di sistemazione delle frane da 16 a 32. Numerosi gli interventi necessari per mitigare il dissesto idrogeologico sul Subappenino: S. P. n. 1 "Niviera di Motta- Ponte 13 Archi" (5,3 milioni); S.P. n. 2 "Cupello - S. Marco la Catola - Ponte S. Giacomo" (6,1 milioni); S.P. n. 3 "Macchia delle Forche - Carlantino" (1,41 milioni); S.P. n. 4 "Serralombardi- Scassabarile" (1,25 milioni); S.P. n. 5 "Lucera - Ponte Fortore" (4,07 milioni); S.P. n. 6 "Lucera - Castelnuovo" (2,7 milioni); S.P. n. 10 "Torremaggiore - Casalvecchio" (2,35 milioni); S.P. n. 11 "Torremaggiore - Casalnuovo Monterotaro" (1,75 milioni); S.P. n. 45 "di Montesecco" (900mila euro); S.P. n. 99 "Stazione Ascoli - Candela - Rocchetta S.A. - Confine" (3,5 milioni); S.P. n.101 "Candela - S. Agata - Accadia" (2,5 milioni); S.P. n.121 "Ponte Bovino - Panni Scalo" (550mila euro); S.P. n.123 "Troia - Orsara - Scalo" (800mila euro); S.P. n.125 "Ponte Celone - Ponte Lucifero" (6 milioni); S.P. n.126 "Celle San Vito" (750mila euro); S.P. n.128 "Faeto - Contrada Sterparo" (100mila euro); S.P. n.129 "Biccari - Roseto Valfortore" (1,5 milioni); S.P. n.134 "SS 17 - Volturino - Crocella di Motta" (850mila euro); S.P. n.135 "Alberona - Volturino" (640mila euro); S.P. n.136 Bis ex S.S. 91 bis "Monteleone - Anzano - Scampitella" (4 milioni); S.P. n.137 Bis (550mila euro); S.P. n.138 "Panni - Limitoni" (1,55 milioni); S.P. n.139 "Bovino - Accadia" (1,25 milioni); S.P. n.142 ex SS 16 ter "Confine - San Paolo di Civitate - San Severo" (750mila euro); S.P. n.145 "Appennino appulo - Sannita" (540mila euro); S.P. n.147 "di Ururi" (700mila euro). Infine sono previsti 15 interventi per contrastare il dissesto idrogeologico - Strada Regionale 1 e bretelle di collegamento: S.R. 1 Strada Regionale (4,805 milioni); S.P. n. 11 "Torremaggiore - Casalnuovo Monterotaro" (940mila euro); S.P. n. 10 "Torremaggiore - Casalvecchio" (3,45 milioni); S.P. n. 16 "San Severo - Piano Devoto" (3,45 milioni); S.P. n. 6 "Lucera - Castelnuovo" (2,33 milioni); S.P. n. 7 "Chianconi" (3,5 milioni); S.P. n. 5 "Lucera - Ponte Fortore" (4,63 milioni); S.S. n. 17 "Torremaggiore - Torre Fantine" (6,7 milioni); S.P. n.130 "Lucera - Alberona -Roseto - Confine" (5,610 milioni); S.P. n. 132 "Montaratro - Biccari" (3,93 milioni); S.P. n.125 "Ponte Celone - Ponte Lucifero" (1,45 milioni); S.P. n. 124 "Troia - Castelluccio Valmaggiore" (3,46 milioni); S.C. per Orsara di Puglia (1,45 milioni); S.S. 90 "Delle Puglie" (1,9 milioni); S.P. n.121 "Ponte Bovino - Panni Scalo" (950mila euro). Servono, dunque, nel complesso 107.915.000 milioni.

Lucia Piemontese