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CON Emiliano parte da Torremaggiore, Tutolo: ''Ora puntiamo ai Comuni''

Venerdì 19 Febbraio 2021
La lista civica "Con" Emiliano apre ai territori. E comincia da Torremaggiore nella prospettiva di estendere la propria presenza in altri comuni pugliesi e di presentare proprie liste alle prossime amministrative di primavera, pandemia permettendo.  Il coordinamento del movimento politico per la provincia di Foggia si avvale del consigliere regionale Antonio Tutolo, ex sindaco di Lucera, eletto con successo alle regionali di settembre, il quale attraverso il coordinatore cittadino Leonardo Lipartiti, porrà il primo tassello per la costituzione della sezione territoriale "Con Torremaggiore".

L'iniziativa - spiegano in un comunicato - è improntata ad aggregare cittadini che attualmente non riescono a identi%uFB01carsi con nessuno schieramento, accomunati da una visione della politica sussidiaria, partecipativa ed improntata al bene comune. Il futuro congresso costitutivo, sarà l'occasione per fare un'analisi condivisa, attenta e puntuale dei problemi che investono la comunità di Torremaggiore, ma soprattutto sarà la prima di tante iniziative volte ad accogliere proposte e prospettive riguardanti la città e il territorio della Capitanata".

"Sarebbe fin troppo banale - dichiara al quotidiano l'Attacco Antonio Tutolo - sostenere che l'obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita dei pugliesi. Banale ma non troppo in quella che dovrebbe essere la sostanza perché tra mille ostacoli e mille artifici burocratici non è sempre molto semplice. Noi però in questo progetto desideriamo metterci tutto il nostro impegno per cercare di risolvere i problemi della gente".

Il movimento civico intende articolarsi, darsi una struttura, ma per farlo punta soprattutto all'impegno e alla partecipazione, a quello che potrebbe definirsi il capitale umano: "Credo ci sia assolutamente bisogno di gente nuova - sostiene Tutolo - che ha voglia di occuparsi di politica, perché il rischio sa qual è? Che se non si avvicina gente nuova saranno sempre le stesse logiche ad andare avanti. Ci si lamenta troppo ma se non ci impegniamo attraverso un coinvolgimento diretto diventa davvero difficile cambiare le cose".  "Io sono fiducioso, sono in contatto con vari gruppi in diversi comuni del Foggiano e conto a breve di poter creare altri gruppi così come stanno facendo i miei colleghi in altre province della regione. Puntiamo a strutturare e far crescere questa forza politica nei territori per cercare di rappresentarli al meglio, dunque raccoglierne le istanze e portarle in Regione".

Fino a qualche settimana fa si parlava di un partito di Conte nel quale l'obiettivo era quello di riunire le espressioni civiche che hanno dato vita alla maggioranza in Consiglio Regionale. Il progetto è ancora in piedi?
Sbaglia interlocutore, probabilmente questa domanda andrebbe fatta a Conte. Penso e spero che faccia qualcosa e lo faccia anche presto perché è stata una figura che ha saputo raccogliere attorno a sé consensi, un bel po' di affetto e, mi limito a dire, pur non entrando nelle analisi politiche, se una persona è riuscita a stimolare i sentimenti delle persone significa che probabilmente qualche qualità ce l'ha.  Almeno le doti umane gliele vogliamo riconoscere? Poi, per le doti politiche si sa, si entra nel gioco delle parti. Magari c'è chi ne professa la magnificenza e chi lo ritiene inutile. E' innegabile però che ha saputo risvegliare l'interesse dei cittadini nei confronti della politica perché il suo è stato un messaggio politico.

La lista "Con Emiliano" insieme con altri movimenti costituisce l'ossatura della coalizione di centrosinistra. Come giudica l'allargamento al M5S?
Ritengo che fosse funzionale al quadro politico nazionale ma il ragionamento alla base secondo me è addirittura banale. Basta chiedersi in prospettiva quale sarà alle prossime politiche la percentuale di Pd e M5s.  Se proviamo a fare dei calcoli e si sommano i voti dei due partiti, ho ragione di credere che nella migliore delle ipotesi non superino il 35%. A questo punto possiamo dire che perderebbero le elezioni. E questo giustifica il fatto, tornando all'ipotesi del partito del premier Conte e dunque di un coinvolgimento di "Con" che c'è la necessità di trovare una terza gamba della coalizione che possa mettere insieme i voti dei moderati e dei centristi nel tentativo di costruire un'offerta diversa per poter offrire una chance al centrosinistra che diversamente sarebbe spacciato.

Perché ha cominciato da Con Torremaggiore. C'è una ragione precisa?Nessun motivo particolare. Poteva essere piuttosto San Severo, Foggia o Cerignola. A Torremaggiore c'è stato un gruppo di ragazzi che si è avvicinato, alcuni li conoscevo e si è giunti a questa conclusione, ma poteva accadere ovunque.

Prossime elezioni comunali Con?
Sicuramente. Si chiameranno Con Lucera, Con Torremaggiore, Con Bari. Chiaramente il nome di Emiliano sparirà ma semplicemente perché le elezioni regionali si sono concluse, l'obiettivo è stato raggiunto e adesso ci sono i territori a cui va dato ampio spazio.

Onofrio D'Alesio