00

Trekking e dialoghi sulla filosofia insieme al prof De Pasquale

Giovedì 21 Gennaio 2021
Michele De Pasquale è un docente di filosofia in quiescenza, di San Severo ed è il primo, in provincia di Foggia, se non il Puglia, ad aver avviato la "consulenza filosofica", professione che si sta diffondendo in Italia, da circa un ventennio.


"Ho conseguito una laurea in filosofia ed un baccellierato in teologia; sono consulente filosofico e guida ambientale escursionistica. Ho insegnato filosofia nei licei per 40 anni - ha esordito a l'Attacco, De Pasquale - Oggi chi penso di essere? Ho fatto un giochetto con me stesso: mi sono fatto un'auto consulenza filosofica e il risultato è un progetto per la mia seconda (o terza) vita: per intenderci quella dopo l'uscita dall'insegnamento a scuola. Unisco due passioni che ho sempre avuto: quella per la filosofia e quella per il camminare. Infatti, l'elemento caratterizzante del progetto sono le camminate filosofiche con adulti (dopo 40 anni d'insegnamento con gli adolescenti ho intenzione di sperimentare il dialogo filosofico con adulti) nello straordinario scenario naturalistico della nostra provincia".


Combinando le sue due competenze (filosofo e guida ambientale escursionistica), si presenta come un "filosofo di strada", definizione molto attinente: "Mi piace questa definizione perché c'è il riferimento ad un luogo abitato da gente comune (la filosofia esce dalla sua torre d'avorio in cui è stata rinchiusa divenendo un sapere elitario e si fa pane per chiunque si incontri sulla strada) un luogo aperto (camminiamo con i gruppi nei boschi e ci fermiamo in radure all'ombra di alberi maestosi facendo filosofia assieme) - ha specificato De Pasquale a l'Attacco e chiarisce - La filosofia di cui parlo non è quella dei discorsi astrusi e lontani dalla vita di ogni giorno (come pregiudizialmente viene intesa la filosofia dai più), ma quella che nasce dai bisogni della vita. Il bisogno di filosofia è insito nell'essere umano: spinti dalla curiosità e dalla meraviglia abbiamo bisogno di capire, di trovare un senso. Ci sono questioni che, sebbene rimosse da una società appiattita sul consumo, schiacciata sul potere dell'immagine, drogata dal mito della velocità, ritornano prepotentemente a galla richiedendo un nostro sforzo di comprensione. Non sopporto quando le cose vanno veloci, preferisco la lentezza".


Atteggiamenti, convinzioni, principi, opinioni, giudizi, meccanismi di ragionamento, dubbi, interrogativi che insieme costituiscono la visione del mondo, necessitano di essere scandagliati per essere modificati ed affinati, per valutarne la coerenza.


"Capire ci dà sicurezza - ha ripreso Michele De Pasquale - Fin dalla sua nascita la filosofia è stata il tentativo di rassicurare dall'angoscia del divenire, dalle conseguenze dell'esposizione nei confronti della natura e degli altri. In questo periodo di limitazioni a causa del Covid-19, per senso di responsabilità, ho sospeso le camminate filosofiche (spero di riprenderle quanto prima) e le nostre attività avvengono on line in videoconferenza. Nell'ultima, con un gruppo di una decina di adulti abbiamo riflettuto sulla giustizia. Negli incontri passati ci siamo confrontati su altri temi (la solitudine, il mito della giovinezza, ecc.). può essere d'ausilio, per i più curiosi, il sito: pratichefilosofiche.it".


Quindi: cosa sono le pratiche filosofiche? De Pasquale risponde così: "Esse si riallacciano ad una concezione operativa della filosofia coniugata alle varie dimensioni della vita reale. Una pratica filosofica si svolge con un piccolo gruppo; non sono richieste al partecipante particolari cognizioni filosofiche o un certo livello culturale, ma solo la disponibilità a dar spazio alla sua curiosità, alla voglia di capire, a mettersi in gioco in una chiara e onesta relazione dialogica con gli altri partecipanti. In genere una pratica filosofica è fatta con l'aiuto di un filosofo al chiuso di un locale dove il gruppo dei partecipanti si riunisce - ha concluso De Pasquale - l'originalità della mia proposta è quella di praticare la filosofia outdoor, nello scenario meraviglioso del Parco del Gargano o dei Monti Dauni all'interno di facili escursioni. Se tra i partecipanti del gruppo c'è già una conoscenza pregressa ed una familiarità di rapporti, è possibile costituire una compagnia filosofica, ovvero un piccolo gruppo stabile ed affiatato, che più agevolmente riuscirà a cogliere le valenze positive delle pratiche filosofiche. Propongo alcune pratiche specifiche come il dialogo socratico, la filosofia contemplativa, la consulenza filosofica, la camminata filosofica, ma ci sarà spazio per tante altre come il trekking filosofico, week-end e vacanze filosofiche, pranzi e cene filosofici".                                                        

De Pasquale e la "consulenza filosofica"

Una delle pratiche filosofiche che Michele De Pasquale vorrebbe diffondere come servizio è quella della "consulenza filosofica", una sorta di medicina della parola: "Nella nostra vita si alternano fasi di benessere a fasi di malessere: quando stiamo bene godiamo di quei preziosi momenti, quando stiamo male, oltre a soffrire, ci chiediamo perché - ha detto De Pasquale - La fine di un amore, l'abbandono della morte, l'insensatezza del dolore, la drammaticità di una decisione da prendere, la crisi di una relazione familiare, la mancanza di gratificazione nel lavoro, ci pongono di fronte a una domande: Che sta succedendo? Come uscirne fuori? In questi momenti potremmo sentire il bisogno di essere ascoltati e confrontarci con qualcuno che ci aiuti a districare le questioni. Non serve uno psicologo perché siamo consapevoli di non essere 'fuori di testa'; non serve un direttore spirituale per problemi religiosi. Forse serve un filosofo. Questo colloquio è la consulenza filosofica".


Beniamino Pascale