In arrivo 800 mila euro dal Comune di Foggia per la caratterizzazione delle ex discariche di Passo Breccioso

Giovedì 21 Gennaio 2021
Risale a qualche mese fa l'avvio della selezione pubblica per l'appalto dei lavori e servizi per realizzare indagini geognostiche, ambientali e di analisi chimiche di laboratorio, finalizzate all'esecuzione del piano di caratterizzazione ambientale nell'ambito delle discariche ex-Agecos e Frisoli a Foggia in località Passo Breccioso.

Si tratta in poche parole della tanto attesa attività che permetterà di ricostruire i fenomeni di contaminazione a carico delle matrici ambientali, in modo da ottenere informazioni di base su cui prendere decisioni realizzabili e sostenibili per la messa in sicurezza e/o bonifica di un'area che quasi sicuramente risulterà essere inquinata, viste le attività precedentemente svolte in loco. La gara è stata bandita in esecuzione della determinazione dirigenziale n. 299/20201 dalla stazione appaltante che è, appunto il Comune di Foggia. La selezione del contraente avverrà con procedura aperta, gestita mediante la piattaforma telematica Traspare del Comune.

Ci si affiderà dunque ad un privato che dovrà occuparsi di tutte le attività occorrenti per eseguire e dare completamente ultimate le indagini geognostiche ed ambientali comprensive di analisi chimiche di laboratorio per la caratterizzazione dei terreni, delle acque sotterranee e di percolato nel sito ubicato in contrada Passo Breccioso di Foggia a circa 10 chilometri dal centro abitato, come meglio descritti negli elaborati del progetto esecutivo approvato con determinazione dirigenziale n. 146 del 2020. Nello specifico le indagini dovranno essere finalizzate alla definizione dello stato ambientale delle matrici suolo, sottosuolo, acque sotterranee e percolato. Importo complessivo dell'appalto (lavori e servizi): 808.389,24 euro al netto dell'Iva e compresi gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Per i lavori sono stati previsti 358.915,02 euro al netto degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e dell'Iva; per i servizi 441.114,44 euro, al netto degli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e dell'Iva; oneri della sicurezza non soggetti a ribasso oltre Iva 8.359,78 euro.

L'appalto è finanziato con fondi regionali Por Puglia Fesr 2014-2020. Il termine di esecuzione dei lavori è fissato in giorni 365 naturali e consecutivi decorrenti dalla data di inizio dei lavori da formalizzarsi con sottoscrizione di apposito verbale di consegna dei lavori. Il minor tempo di esecuzione dei lavori è oggetto di offerta e, pertanto, il termine stabilito per l'ultimazione sarà conseguentemente modificato sulla base del tempo ridotto offerto dall'impresa aggiudicataria. Per ragioni di urgenza, l'impresa si impegna in sede di offerta, a dare inizio ai lavori anche in assenza di contratto ed a seguito della comunicazione di aggiudicazione dell'appalto. La tipologia dell'appalto non può essere ripartita in lotti, in quanto l'opera da realizzare non dà la possibilità di individuare lotti funzionali appaltabili distintamente.

Non sono ammesse offerte con varianti. Il subappalto è ammesso per i soli lavori. Qualora l'impresa (o la capogruppo in caso di Rti) intenda avvalersi del subappalto deve indicare all'atto dell'offerta le parti dei lavori che intende subappaltare o concedere in cottimo, in mancanza di tali indicazioni il subappalto è vietato. Da precisare che la quota percentuale subappaltabile deve essere contenuta entro il limite massimo del 40% dell'importo contrattuale. L'aggiudicazione dell'appalto avverrà con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Responsabile unico del procedimento è Sandro Muscillo.

Osservatori, che pure plaudono alla tanto attesa caratterizzazione del sito, fanno tuttavia notare che la decisione di affidare una così importante opera per il territorio ad un privato potrebbe rivelarsi non la migliore. "Perché il Comune di Foggia non ha pensato ad un ente pubblico terzo, al di sopra di ogni sospetto?", ci si è chiesti, considerato che Passo Breccioso, anche negli anni più recenti, è sempre stato oggetto di attenzioni di imprese del settore rifiuti e bonifiche. Sono infatti stati diversi i progetti relativi a impianti da realizzare in quell'area proposti. E altrettanti potrebbero essercene dopo la caratterizzazione e la bonifica.

Un ente pubblico su tutti sarebbe potuto essere l'Arpa Puglia, l'agenzia regionale che tra i suoi compiti ha l'esercizio di attività in materia di prevenzione e tutela ambientale, ai fini della salvaguardia delle condizioni ambientali soprattutto in relazione alla tutela della salute dei cittadini e della collettività. "Il Comune di Foggia avrebbe potuto pensare di sottoscrivere un protocollo con Arpa e pagare un'agenzia pubblica affinché effettuasse le indagini ambientali", hanno fatto notare a l'Attacco alcuni addetti ai lavori.

Cinzia Celeste