NON E' FRANCESCA | Emergenza abitativa, il peso della Regione

Martedì 13 Aprile 2021
In questo periodo di crisi, è di primaria importanza fare il punto della situazione sulle criticità e le necessità fondamentali dei cittadini, in primo luogo su quella inerente all'emergenza abitativa. In quest'ottica, ho avuto modo di sentire il Presidente dell'Arca di Foggia, Donato Pascarella, con cui ho condiviso, assieme al rappresentante del coordinamento nazionale dei Piccoli Comuni, Virgilio Caivano, i bisogni e i progetti per un'edilizia abitativa popolare nei piccoli comuni dei monti Dauni e non solo, da ricalibrare sia sul fronte delle nuove abitazioni da costruire, sia dal punto di vista delle ristrutturazioni sul patrimonio già esistente. Quest'ultime, potrebbero oggi ripartire con maggior vigore, grazie all'ecobonus per la riqualificazione energetica degli edifici, con installazione di nuovi impianti a massima efficienza e minore impatto ambientale, e grazie al superbonus per il rifacimento delle facciate. In Puglia ad oggi, per venire incontro alle richieste delle famiglie, in parte ma non soltanto composte da giovani che, a causa dello stallo economico hanno sempre più necessità di un supporto da parte del pubblico, c'è bisogno di un milione di alloggi: quattro pugliesi su dieci sono sulla soglia di povertà per una situazione di emergenza sociale che diviene di giorno in giorno più esplosiva. E' quanto mai necessario che la Regione investa importanti risorse nella costruzione di nuove case in edilizia popolare e nella messa in sicurezza di quanto già è costruito ma che patisce, anche dal punto di vista dell'accessibilità, limitazioni e carenze di vario tipo. Bisogna investire sui bonus: un'occasione da cogliere prima e meglio possibile, per poter attuare un totale rinnovamento delle condizioni precarie del preesistente, e costruire case sicure ad alta efficienza energetica. Una vera e propria transizione ecologico energetica, per dare sollievo a famiglie già duramente colpite, provate da una crisi sociale senza precedenti dal dopoguerra. Io mi metto a disposizione del Presidente Pascarella, dell'Assessore Regionale Giovanni Stea, del referente dell'Associazione per i Piccoli Comuni Caivano, per agire assieme, unendo le nostre forze in un gruppo di lavoro e stilare un piano operativo per l'emergenza abitativa: un percorso a ranghi serrati, cominciando in tempi brevi, a dare risposta ad un territorio, quello della pentapoli, con Manfredonia, Lucera, San Severo, Cerignola e Foggia, che ha necessità di supporto abitativo con duecentomila nuovi alloggi da rendere disponibili, accanto a circa centomila da ristrutturare tra la provincia di Foggia e la BAT. Nel novero degli edifici a cui occorrono migliorie è compreso il patrimonio dei Comuni, che non possono usufruire direttamente dei bonus, ma potrebbero, grazie a speciali convenzioni con l'Agenzia Regionale per la Casa e l'Abitare, avere accesso alle agevolazioni in un efficace coordinamento di sinergie, per il bene dei cittadini.
Francesca Troiano