Deu, Castrignanò: ''Grave la mancata attivazione di 250 posti letto''

Venerdì 12 Febbraio 2021
"Le recenti notizie di sovraffollamento in alcune unità di degenza, con aumentato rischio di contagio, evidenziano ancora una volta quanto sia grave la mancata attivazione dei 250 posti letto del nuovo Deu". Lo ha affermato in una nota la responsabile della sezione foggiana del Tribunale del Malato Maria Rosaria Castignanò. Sull'argomento sono stati diversi gli articoli pubblicati su l'Attacco.

"Ancora più grave è la mancata entrata in funzione dei posti di rianimazione che, oltre a garantire l'assistenza ai pazienti con grave insufficienza respiratoria, avrebbero contribuito numericamente a ridurre il tasso di occupazione e probabilmente a evitare per la Puglia un periodo di zona arancione che tanti danni ha fatto alle attività economiche e sociali".

"Ma, Dattoli, fatto l'ennesimo cronoprogramma di sei mesi (pari alla durata di fine mandato quale Commissario) preferisce dedicarsi, novello Bertolaso del Sud, all'ospedale in Fiera a Bari, opera criticata da tutti, costosa e distante dal Policlinico, destinata a rimanere chiusa chissà per quanto tempo".

"In altri termini, una struttura terminata (Pippo Cavaliere, direttore dei lavori, dice che 'tutto è a posto'), i cui lavori sono iniziati otto anni fa e costata 65 milioni di euro, non parte e si vorrebbe attivare una improbabile struttura a Bari dove magari convogliare in caso di iper afflusso anche i pazienti foggiani".

"Continua assordante il silenzio del sindaco Landella che non chiede conto a Dattoli di questo assurdo ritardo, pur trattandosi dell'opera più costosa ed importante ricadente nel territorio di propria competenza".

"Si invitano pertanto le istituzioni e le forze politiche e sociali a levare la propria voce perchè Foggia e la Capitanata siano dotate di un moderno dipartimento di emergenza-urgenza, soprattutto in questa difficile fase di contrasto a una pandemia che continua a far sentire i suoi effetti negativi sulla salute pubblica".