Tangenti in Comune, M5S: ''Consigliamo a Quarato di dimettersi da presidente di commissione''

Venerdì 12 Febbraio 2021
"In merito agli arresti dei giorni scorsi, la lettura del contenuto delle intercettazioni (diffuse dalla stampa) lascia sgomenti, senza parole. Leggere del modo in cui si sarebbero spartiti le mazzette e di come l'interesse pubblico sarebbe stato calpestato e offeso, lascia in tutti i cittadini perbene una sensazione amara". Così in una nota gli eletti del M5S di Foggia Rosa Barone, Mario Furore e Marco Pellegrini.

"L'illegalità è talmente diffusa da essere percepita quasi come 'normale' o inevitabile. Invece normale non lo è affatto e, anzi, la corruzione e il malaffare costituiscono le palle al piede della nostra città, mali atavici di questa provincia che ne impediscono lo sviluppo".

"Non siamo giudici, non emettiamo sentenze e, anzi, facciamo nostro il principio della non colpevolezza fino a sentenza definitiva. Però facciamo politica e abbiamo il dovere e il diritto di non aspettare le sentenze ma di pretendere - immediatamente - chiarezza da parte di tutti. Vogliamo chiarezza dal Comune di Foggia e dal sindaco Landella in merito alla regolarità delle procedure di assegnazione degli appalti. Pretendiamo chiarezza dalla attuale maggioranza di centrodestra, vogliamo sapere se prendono le distanze da questo modo indegno di gestire la cosa pubblica".

"Pretendiamo chiarezza e scelte politiche nette dagli altri ma vogliamo essere altrettanto chiari noi. Da troppo tempo qualcuno insinua che il nostro consigliere Giovanni Quarato sia stato eletto alla presidenza della Commissione Ambiente in seguito a una intesa, sottobanco, tra il M5S e la maggioranza. Niente di più falso. L'ing. Quarato non ha mai fatto alcun accordo per essere eletto presidente, è una persona perbene, un professionista e ha tutte le qualità per adempiere - meglio di tanti altri - con disciplina e onore al ruolo di cui è stato investito".

"Ma in questo momento storico, a nostro parere, la sua permanenza in quella presidenza, che è attribuita di norma alla maggioranza, ha un significato che va al di là dell'apporto tecnico che Quarato ha dato in questi mesi di lavoro e può essere (fra)inteso come una sorta di stampella alla maggioranza traballante o come una opposizione poco o nulla belligerante. Il che non è, come dimostrano i fatti e le azioni dei nostri consiglieri Quarato e Fatigato".

"Per questi motivi, anche nella giornata di ieri abbiamo rappresentato al consigliere Quarato l'opportunità di rassegnare le dimissioni dalla carica di presidente della Commissione comunale e lo abbiamo, altresì, informato di questa nostra richiesta pubblica. Auspichiamo, infine, che questa sciagurata maggioranza cada il prima possibile e che le minoranze in seno al Consiglio comunale foggiano uniscano le forze per arrivare celermente a questo risultato e, quindi, a nuove elezioni. Foggia merita altro, merita di meglio".