Mercato immobiliare, il mattone resta sempre uno degli investimenti preferiti dai pugliesi

Giovedì 10 Giugno 2021
L'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato le compravendite realizzate attraverso le proprie agenzie attive in Puglia nel 2020.
Il 68,1% delle compravendite ha riguardato l'abitazione principale, il 21,6% gli acquisti per investimento e nel 10,3% dei casi si è trattato di acquisti di case vacanza.


Per quanto riguarda i proprietari nel 52,7% dei casi hanno venduto per reperire liquidità, nel 33,7% dei casi per migliorare la qualità abitativa e nel 13,6% dei casi per trasferirsi in un altro quartiere oppure in un'altra città.


In Puglia il 67,3% degli acquirenti sono coppie e famiglie, mentre nel 32,7% dei casi si tratta di single. Nel 29,4% dei casi ad acquistare sono persone con un'età compresa tra 35 e 44 anni, seguiti subito dopo da acquirenti con un'età compresa tra 18 e 34 anni che compongono il 27,0% delle compravendite. Le tipologie più compravendute in Puglia sono le soluzioni indipendenti e semindipendenti con il 34,8% delle scelte, seguiti dai trilocali che compongono il 29,7% degli acquisti.

Rispetto al 2019 in Puglia si registra un aumento della percentuale di acquisti per investimento, l'emergenza sanitaria in corso quindi non ha determinato scompensi su questo tipo di compravendite. Aumenta inoltre la percentuale di soluzioni indipendenti e semindipendenti, la pandemia in corso infatti ha spinto molti all'acquisto di tipologie più ampie e dotate di spazi esterni

Entrando nel dettaglio dei capoluoghi pugliesi si può notare che nelle diverse città il motivo predominante della compravendita è ovviamente l'acquisto dell'abitazione principale, in particolare a Taranto, Brindisi ed Andria si supera l'86%. Lecce spicca per l'alta percentuale di acquisti per investimento che si attestano al 45,0%. Foggia si attesta sull'81%.


Per quanto riguarda il motivo della vendita Barletta è la città con la percentuale più alta di vendite per migliorare la qualità abitativa e per acquistare, quindi, una soluzione migliorativa. A Foggia solo il 25,4% ha venduto la propria abitazione per migliorare la qualità abitativa, mentre il 49,3% lo ha fatto per reperire liquidità. Il restante 25,4% ha cambiato casa. 

È Andria la città dove l'età media degli acquirenti è più bassa, con ben il 37,2% delle compravendite realizzate da persone con un'età compresa tra 18 e 34 anni, mentre è Taranto la città con la percentuale più alta di acquisti da parte di single. A Foggia, il 35,2% degli acquirenti ha un'età compresa tra i 18 e i 34 anni, il 26,8% tra i 35 e 44 anni, il 12,7% tra i 45 e 54 anni, il 18,3% tra i 55 e i 64 anni, il 7% 65 e oltre.
 


Per quanto riguarda le tipologie compravendute in tutti i capoluoghi prevale il trilocale, eccezion fatta per Andria dove al primo posto si piazzano i quattro locali (35,0%). A Bari, Brindisi e Taranto si registra un aumento della percentuale di acquisto di soluzioni indipendenti e semindipendenti rispetto al 2019, la pandemia infatti ha spinto all'acquisto di tipologie più ampie e dotate di spazi esterni. Anche a Foggia è andata per la maggiore la soluzione abitativa con tre locali, acquistata dal 52,1% degli acquirenti.