Pulci e code al Policlinico Riuniti di Foggia: le spiegazioni: ''Tamponi nelle ambulanze per iperafflusso''

Mercoledì 9 Giugno 2021
"Relativamente alla notizia circa la presenza di un paziente con pulci al Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia si informa che l'infestazione da pulci, verificatasi in una sola stanza, è stata subito individuata ed è stata immediatamente contenuta". Lo si apprende da una nota stampa emanata dal Policlinico di Foggia.

Stamattina, infatti, su alcuni pazienti il personale medico si è accorto della presenza di alcune lesioni cutanee provocate da parassiti. "Ricostruendo gli ultimi accessi, si è riscontrato che negli ultimi giorni si sono rivolti al Pronto Soccorso alcune persone bisognevoli di cure senza fissa dimora o che vivono in condizioni igieniche e socio economiche precarie. Ciò, ovviamente, come di consueto, ha determinato il massimo impegno risolutivo da parte del Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti che ha sempre garantito l'accesso alle cure a chiunque".

"La pulce è un parassita esterno che si muove sulla cute e sui vestiti ed è riconoscibile, come è successo, dalle sue punture. Diagnosticata l'origine delle lesioni cutanee dei pazienti, immediatamente è scattato il protocollo aziendale che ha previsto l'igiene dei pazienti presenti in tutta l'area, anche nelle zone limitrofe e la disinfestazione di tutti gli ambienti del Pronto Soccorso".

Per la disinfestazione è stata contattata una azienda di San Marco in Lamis e pare che durante le operazioni ci sarebbero stati dei piccoli intoppi che comunque non hanno intaccato l'attività svolta. "I pazienti sono stati trasferiti presso la struttura campale, individuata come luogo disponibile a seguito della drastica riduzione del Covid-19, e la situazione è rientrata totalmente ed è assolutamente sotto controllo, nonostante nelle ultime settimane presso il Pronto Soccorso si stia registrando un iperafflusso di pazienti dovuto alla riacutizzazione di patologie croniche temporaneamente trascurate dai pazienti per paura dei contagi oltre che a episodi urgenti".

"Il Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti di Foggia sta prontamente rispondendo anche a questa nuova richiesta di salute, tenendo presente che si è in una fase delicata di riconversione dei posti letto Covid in posti letto non Covid. Il Pronto Soccorso sta adottando modelli riorganizzativi per fronteggiare particolari complessità, alcune codificate, altre emergenziali, come per esempio, nella giornata di ieri in cui, in occasione dell'iperafflusso, si è anticipato in ambulanza l'esecuzione del tampone antigenico per evitare un ulteriore aggravio di tempo. A conferma della particolare capacità di reazione del Pronto Soccorso del Policlinico Riuniti si coglie l'occasione per evidenziare che i tamponi antigenici si eseguono per legge per selezionare immediatamente eventuali casi di pazienti positivi al Covid-19".

Quest'ultima è una risposta all'articolo apparso sulle colonne de l'Attacco di oggi nel quale si è evidenziato come diversi mezzi nei giorni scorsi siano stati fermi davanti al Pronto soccorso dell'ospedale del capoluogo in attesa di sbarellare (come si dice in gergo) i pazienti.