Valle dell'Ofanto sito di natura, cultura e benessere. Il fiume invisibile diventa rotta di nuovi viaggi lenti e sostenibili

Mercoledì 7 Aprile 2021
Alessandro Miani è il presidente di SIMA, Società di Medicina Ambientale che ha di recente siglato un protocollo d'intesa con il Consorzio Pro Ofanto per elaborare una serie di attività finalizzate allo sviluppo turistico, educativo, sportivo-amatoriale e socio-pedagogico, sostenibile.

Obiettivo della nuova sinergia messa in campo con il Consorzio presieduto da Michele Marino è quello di promuovere e valorizzare l'immagine della Valle dell'Ofanto, con programmi ad ampio spettro come la promozione ed elaborazione di un progetto di integrazione socio-culturale della comunità della Valle dell'Ofanto che sia in grado di valorizzare e qualificare il senso di appartenenza al territorio, anche attraverso la sensibilizzazione al turismo "lento", alla cura del benessere psico-fisico e alla qualità della vita in generale.

L'accordo prevede anche di sponsorizzare la proposta presso le istituzioni pubbliche, locali, regionali, nazionali, e comunitarie, della candidatura della Valle dell'Ofanto per l'inserimento nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Spazio anche a soluzioni e programmi per il sostegno e la condivisione "politica", nel senso di tutela, promozione e valorizzazione del Parco naturale dell'Ofanto, attraverso il superamento dell'istituzione del Parco regionale con l'istituzione del Parco Interregionale della Valle dell'Ofanto.

Alessandro Miani è anche autore del best seller da 100mila copie "Marketing sensoriale. Sensi per comunicare, vedere e comprare" (2010, Fausto Lupetti Editore): nel testo il medico sviluppa la sua tesi sull'importanza del coinvolgimento dei cinque sensi applicato al piacere di godere appieno degli scenari naturali: il paradigma è stato riproposto durante la video conferenza dello scorso 30 marzo, aperta dai saluti del ministro del Turismo Garavaglia e dedicato allo sviluppo sostenibile del turismo culturale, lento e religioso nella Valle dell'Ofanto, sulla via della transizione ecologica e del rilancio economico post Covid. Molti e qualificati gli interventi dei relatori, tra i quali non poteva mancare Michele Marino fautore del partenariato con SIMA che si prefigge di tutelare la salute umana tramite la salvaguardia e la valorizzazione della natura e dell'ambiente, promuovendo azioni che limitino gli interventi invasivi dell'uomo sulla natura, compresi scarichi industriali, effetto serra, disboscamento, sostanze inquinanti, che costituiscono il principale fattore ambientale, causa delle malattie, stante la stretta correlazione tra l'uomo e l'ambiente, entrando la salvaguardia del territorio e dell'ambiente a far parte della prevenzione sanitaria e del trattamento terapeutico-medico.

"Essendo io un esperto di tecniche legislative sono stato nominato da Miani a capo dell'Osservatorio legislativo e da qui è nata la mia proposta che Miani ha condiviso pienamente - spiega il presidente Marino -. Le progettualità che scaturiranno dal protocollo d'intesa ruotano attorno alla relazione che si instaura tra il benessere fisico e l'amore per la natura, come quella custodita dalla nostra straordinaria Valle dell'Ofanto che ha entusiasmato Miani per bellezza e romanticismo, così come gli è stata mostrata in alcune fotografie che gli ho inviato".

Sono diversi i fronti progettuali aperti dal Consorzio sui quali si stanno pianificando azioni concrete per la valorizzazione del sito che si raccoglie attorno al fiume Ofanto, rivalutato come grande risorsa del territorio, culla di personalità storiche e patrimonio di comunità oggi più che mai orientate allo sviluppo sostenibile. Tra essi spicca il progetto di recupero ai fini turistici della ferrovia storica Gioia del Colle - Rocchetta Sant'Antonio, la Ferrovia di Giustino Fortunato, risalente al 1892.

Il corso d'acqua più importante della Puglia attraversa con i suoi 134 chilometri di lunghezza la provincia di Avellino in Campania, parte della Basilicata e sfocia nell'Adriatico tra Barletta e Margherita di Savoia. Tiene insieme territori e comunità legate da destini simili ma soprattutto genera prossimità culturali che possono essere recuperate e rivalutate come sta tentando di fare il Consorzio  con la sua attività di promozione e valorizzazione del fiume invisibile, iniziata nel 2011: "Stiamo dando corso alla fase preparatoria di un grande progetto culturale dantesco di approfondimento e discussione delle due maggiori personalità della Valle Francesco de Sanctis, primo ministro della Pubblica Istruzione e Nicola Zingarelli, filologo e linguista italiano di Cerignola - annuncia a l'Attacco Michele Marino -. In collaborazione con l'Associazione Giuseppe Pavoncelli un comitato scientifico sta elaborando un progetto abbastanza complesso che consiste in un viaggio sentimentale e fisico che si svolge su una base letteraria e culturale e si sviluppa lungo il territorio della Valle dell'Ofanto".

Daniela Corfiati