Covid-19, la Puglia spera (di nuovo) nella zona gialla. Però registra il record di ingressi in Terapia intensiva

Giovedì 6 Maggio 2021
Come ogni giovedì si rincorrono le voci sui nuovi colori delle regioni. Come la settimana scorsa la Puglia è accredita per passare in zona gialla, però ci sono alcuni indicatori contrastanti.

Con 30 nuovi ingressi nelle terapie intensive pugliesi infatti, record in Italia oggi, risale il numero di pazienti Covid assistiti nelle rianimazioni. Mentre si è registrato una riduzione dei ricoveri complessivi, passati da 1.742 di ieri a 1.714 si oggi (-28), nelle Terapie intensive il trend si è invertito e c'è stato un aumento. Secondo il bollettino epidemiologico, in Puglia sono attualmente 202 i positivi al Covid curati in Rianimazione e negli ultimi tre giorni si era scesi sotto il tetto dei 200 pazienti ricoverati nel complesso.

In rianimazione, dunque, la percentuale di posti letto occupati da pazienti Covid sale al 34 per cento, secondo l'ultimo report dell'Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali. La soglia critica fissata dal Ministero della Salute è superata ora di quattro punti percentuali.

Scende invece l'occupazione dei pazienti Covid nell'area non critica, ora al 40 per cento, pari alla soglia critica fissata dal Governo. Per area non critica si intendono i posti letto di area medica afferenti alle specialità di malattie infettive, medicina generale e pneumologia.

Secondo i dati della Regione, però, l'indice Rt è stabilmente sotto 1 e l'incidenza è a 185 su 100mila abitanti su base settimanale. "La situazione continua a migliorare. Abbiamo un Rt inferiore a 1, incidenza in miglioramento, tassi di occupazione in miglioramento, non ci sono focolai in ospedali e Rsa. I dati dovrebbero essere migliori della scorsa settimana". Secondo l'assessore regionale alla Salute Pier Luigi Lopalco i dati sono i netto miglioramento e potrebbero portare la Puglia in zona gialla dalla prossima settimana.