Sparatoria a Macchia, non ci sono dubbi: ''Si tratta di un vero e proprio agguato''

Giovedì 6 Maggio 2021
"Un vero e proprio agguato, chi ha sparato era appostato ad attendere l'arrivo del mezzo". Lo ha confermato a l'Attacco una fonte investigativa. Non ci sono dubbi, dunque, sul perché Giuseppe Ricucci sia stato colpito questa mattina all'alba. L'uomo ha ferite al volto e al torace. Molto probabilmente l'arma utilizzata è un fucile (o più di uno).  

L'uomo poi è stato trasferito all'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. La gravità della situazione ha fatto propendere i medici di Manfredonia per il ricovero nella struttura della città di San Pio.
La sparatoria è avvenuta a Macchia, frazione di Monte Sant'Angelo. E' stato crivellato di colpi un mezzo della Tecneco, l'impresa che svolge il servizio di igiene pubblica nel centro garganico.



Ferito, come detto Giuseppe Ricucci, fratello del boss Pasquale (detto Fic Secc) che fu ucciso con modalità mafiose a Macchia ed era nome di spicco del clan Romito-Ricucci-Lombardi-La Torre.Il fatto è avvenuto all'altezza della rotatoria in contrada Pace nei pressi del centro commerciale Gargano. L'uomo era alla guida del mezzo. Ad indagare i Carabinieri.

Pasquale Ricucci fu ucciso nel 2019 proprio a Macchia, nei pressi dell'abitazione. Monte Sant'Angelo è stato nel 2015 il primo dei quattro Comuni finora sciolti per mafia in provincia di Foggia.

Tecneco srl, impresa foggiana, è stata lo scorso anno destinataria di interdittiva antimafia da parte del prefetto di Foggia Raffaele Grassi - anche per via della presenza di pregiudicati e uomini legati ai clan nell'organico - e ha subito nel corso degli ultimi anni numerosi attentati e danneggiamenti, a Monte come nel Gargano nord.