Perquisizioni a casa di Landella, Curtotti: ''Non sono stati trovati o sequestrati documenti scottanti''

Giovedì 6 Maggio 2021
"Non sono stati trovati documenti scottanti, nessun documento è stato sottoposto a sequestro". Lo ha dichiarato l'avvocato Michele Curtotti, difensore del Sindaco dimissionario Franco Landella.

"Invito a non diffondere notizie prive di fondamento nel rispetto dei diritti di chi è sottoposto a indagini - ha aggiunto -. Nell'apprezzare il riserbo doverosamente tenuto dagli inquirenti, invito a evitare facili strumentalizzazioni e deprecabili 'fughe in avanti', soprattutto come in questo caso prive di alcun reale fondamento. La sede dei processi non può e non deve essere la piazza mediatica".

Sull'edizione de l'Attacco di ieri 5 maggio è stato riportato che "gli inquirenti sarebbero arrivati persino a casa del Sindaco: stando ai beninformati, nella giornata di sabato scorso sarebbe stata perquisita l'abitazione di Landella così come quelle di alcuni imprenditori in relazione ai casi La Notte e albergo di Michele Grieco (Grim srl)".

L'agenzia Ansa, sempre ieri, ha riportato che "nel corso di una perquisizione a casa del Sindaco dimissionario di Foggia Franco Landella (Lega), avvenuta sabato primo maggio, la polizia ha sequestrato i telefoni cellulari del primo cittadino e di sua moglie, oltre ad alcuni documenti".