Comune di Foggia, Landella si è dimesso

Martedì 4 Maggio 2021
"Foggia in questo momento ha bisogno di serenità, di essere tenuta al riparo da ogni tentativo di gettare fango su chi l'amministra con passione e dedizione. I cittadini foggiani meritano propositi, non polemiche; una visione del futuro, non una continua rincorsa alle dietrologie. In questi anni abbiamo speso tutte le nostre energie per un rilancio vitale della nostra comunità, senza mai risparmiarci, anteponendo il bene di tutti alle pur legittime ambizioni di ciascuno. La mia unica ambizione è stata sempre quella di servire Foggia, oggi intendo dimostrarlo ulteriormente rimettendo il mio mandato di Sindaco per consentire a tutte le forze politiche di essere compiutamente consapevoli della loro responsabilità di aver cura delle urgenze e delle speranze della nostra comunità". Lo rende noto il primo cittadino di Foggia Franco Landella.

"La mia disponibilità al confronto è una certezza su cui potranno contare. Intanto sento di esprimere profonda gratitudine per chi ha scelto di condividere con me la preoccupazione quotidiana di governare la città: i colleghi della Giunta municipale, soprattutto coloro che con straordinaria generosità si sono ultimamente uniti a noi; le forze politiche della maggioranza che mi hanno sostenuto, in particolar modo la Lega e Matteo Salvini con cui ho condiviso ogni momento determinante la mia scelta politica e questa mia ultima decisione. Per Foggia, per i foggiani io ci sarò sempre, con immutato amore".

"La Lega ha sempre avuto quale stella polare della sua azione politica e amministrativa il bene della collettività. È il motivo per cui ha sempre mostrato nei confronti del Sindaco di Foggia Franco Landella piena fiducia, offrendo sostegno e condividendo anche l'azione di rilancio ultima attraverso un nuovo, specchiato esecutivo. Cionondimeno, fermamente garantisti e convintamente fiduciosi nel lavoro della magistratura, non possiamo non prendere atto che gli ultimi accadimenti dovuti a comportamenti di singoli offendono la collettività foggiana e, congiuntamente, i partiti politici chiamati a governarla, avendo da essa ricevuto fiducia". Lo dichiara il segretario regionale della Lega Puglia, Roberto Marti.

"Riteniamo, pertanto, non vi siano le condizioni per procrastinare oltre la consiliatura in corso. Con il sindaco Landella abbiamo condiviso queste nostre riflessioni, facendosi egli stesso promotore di un gesto di responsabilità per evitare alla città il prosieguo di tale racconto. La Lega è forza integra, che mira a fare il bene di Foggia e a rappresentarne la parte più sana. È l'obiettivo che ci prefiggiamo, oggi più che mai".

Il primo cittadino ha 20 giorni di tempo per ripensarci a meno che 17 consiglieri comunali non decidano per le firme dal notaio (o dal segretario generale del Comune).