Manfredonia, custodiva circa 7 chili di droga in casa: arrestato

Martedì 4 Maggio 2021
Nel corso di un servizio coordinato svolto d'iniziativa dai carabinieri del comando compagnia di Manfredonia, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio, legati agli stupefacenti, nonché alle violazioni in materia di codice della strada e del rispetto delle norme per prevenire il contagio e la diffusione del Covid, i militari del Nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato in flagranza di reato un 48enne di Manfredonia poiché il personale operante, a seguito di perquisizione domiciliare, ha rinvenuto ben 90 "panette" di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Con enorme stupore i militari hanno scoperto al terzo piano di un'abitazione, posta nel centro cittadino, che un soggetto incensurato custodiva all'interno di un pensile posto nel ripostiglio circa 7 chilogrammi di hashish divise in panette sigillate singolarmente da cellophane trasparente e chiuse, a loro volta, in blocchi da cinque pezzi ciascuno con scotch da imballaggio. Su ogni confezione veniva riportata la diversa tipologia: Ferrari, Nikol e Skunk.

Che la sostanza fosse stata destinata allo spaccio è confermato non solo dal confezionamento frazionato, ma soprattutto dalle successive analisi qualitative e quantitative effettuate dal Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale carabinieri di Foggia che hanno rilevato un principio attivo molto elevato della sostanza che avrebbe fruttato, se fosse stata immessa sul mercato della droga, più di 94mila dosi. Il soggetto è stato immediatamente ristretto presso la casa circondariale di Foggia per poi essere sottoposto agli arresti domiciliari a seguito della convalida dell'arresto.

Nel corso del medesimo servizio sono state segnalate alla Prefettura di Foggia sette persone per uso di sostanze stupefacenti del tipo "hashish" e del tipo "cocaina", effettuate diverse perquisizioni domiciliari e altrettante contravvenzioni per infrazioni al codice della strada alcune delle quali comportavano la sanzione accessoria del sequestro amministrativo del veicolo. Sono state denunciate tre persone: tra queste, un soggetto che si è reso responsabile della violazione degli obblighi imposti della quarantena fiduciaria a seguito di positività da Covid-19.