Iaccarino e Capotosto, il Comune si costituirà come parte offesa dai reati contestati

Lunedì 3 Maggio 2021
Nel giorno dell'interrogatorio di garanzia dell'ex presidente del consiglio comunale di Foggia Leo Iaccarino la giunta Landella ha deliberato di intervenire  immediatamente  nel  procedimento  penale  a  carico  dei due consiglieri Iaccarino e Capotosto -  peraltro  già  sospesi  dalla  carica  con provvedimento urgente del prefetto di Foggia in data 30 aprile - nelle forme della partecipazione quale persona offesa dai reati contestati, allo stato, a ciascuno dei due eletti, attraverso gli atti formali del caso.


Il sindaco, previa interlocuzione con la Struttura legale, individuerà "un professionista autore di pubblicazioni di pregio riconosciute in materia di reati contro la P.A. e correntemente aduso alla pratica forense in tali vicende, cui affidare l'assistenza e rappresentanza giudiziale  del  Comune  di  Foggia  nel  procedimento  penale  in  corso,  con  esplicito  mandato defensionale di interloquire con l'Autorità procedente immediatamente per  rappresentarle il fermo intento  dell'Amministrazione  di  esercitare  ogni  possibile  collaborazione  nell'espletamento  delle indagini preliminari".


E' stato deciso infine di  "monitorare costantemente lo sviluppo delle indagini medesime  sulle  vicende  contestate, attraverso l'esercizio dei diritti di accesso agli atti riconosciuti alla persona offesa-ente". Questo perché, "ad una sommaria valutazione, entrambe le contestazioni implicano un grave e immediato effetto lesivo della immagine dell'amministrazione  nel  complesso,  determinando l'acquisto della qualità di persona offesa del reato in capo all'ente comunale".