''Preparati, faremo grandi cose quando Cusmai diventerà assessore regionale''

Sabato 1 Maggio 2021
Un altro passaggio emblematico del Iaccarino style è evidenziato dagli inquirenti in un'altra conversazione intercettata tra il pubblico amministratore e l'imprenditore Francesco Landini. E coinvolge indirettamente anche il cugino di Iaccarino, Rosario Cusmai, candidato alle elezioni regionali nella lista di Italia in Comune (a sostegno del presidente uscente, Michele Emiliano). Con grandi ambizioni e aspettative, a giudicare dal tono del dialogo avvenuto proprio alla vigilia dell'atteso appuntamento:
Leonardo laccarino: Oh, mo te lo dico mo, inizia a accocchiare, che mo' che fa l'assessore quello devi essere pronto (si riferisce all'elezione di Rosario Cusmai alla Regione, ndv), faremo grandi cose, ma grandi . . .  s√¨ . . . mo' inizia a dire . . . marted√¨ √® arrivato . . .  se io ti dico una cosa che quello andr√† a fare l'assessore all'agricoltura . . .  comincia a preparartiFrancesco Landini: allora io a lui..(incompr)..rimproverato perch√© lui che per il ruolo che ha.. a me mi poteva far diventare una potenza a FoggiaLeonardo laccarino: e si ma ti sto . . .
Francesco Landini: non si √® impegnato pi√Ļ
Leonardo laccarino: no Francesco non è cosi.
Francesco Landini: né all'Ataf, né all'Amica, all'Amiu
Leonardo laccarìno: no, Francesco allora, devi capire

Leonardo laccarino: ma tu hai letto le diatribe tra me ed il Sindaco, ci siamo uccisi Francesco Landini: e che te ne frega a te.. Leonardo laccarino: quello è il numero uno, io sono il numero due ed ogni cosa me l'ha bloccata, Francesco te lo giuro sulla testa dei miei figli, mi bloccava ogni cosa...

Parole che confermano la tensione crescente con il primo cittadino, con cui da tempo Iaccarino era entrato in rotta di collisione, deflagrata dopo il video diventato celebre dei festeggiamenti la notte di Capodanno, gli spari con la pistola giocattolo che gli sono costati la poltrona con la sfiducia dell'aula. E confermano indirettamente il sostegno di Iaccarino al cugino candidato in campagna elettorale, e alla coalizione di centrosinistra.
Per la cronaca Cusmai, pur conseguendo un risultato lusinghiero (oltre 5800 le preferenze raccolte) ha pagato il deludente risultato della lista, che non è riuscita a superare il quorum del 4 per cento. Non è diventato assessore, come auspicato dal cugino, ma è stato nominato alla fine di gennaio consulente del presidente Michele Emiliano per gli enti locali (così come altri candidati non eletti).