Iaccarino, le ultime parole famose: ''Per me quando ci sta un'amicizia, i soldi sono un dettaglio''

Sabato 1 Maggio 2021
Sono le intercettazioni telefoniche a tracciare di Leonardo Iaccarino, ancora presidente del consiglio comunale di Foggia, un ritratto tutt'altro che esaltante, al di là dei reati contestati che pure rappresentano una macchia difficile da cancellare per un pubblico amministratore. Dagli inquirenti viene ritenuto il "vero deus ex machina di quello che appare essere un sistema di metodico asservimento ai propri interessi personalistici che, quindi, viene necessariamente a configgere con gli interessi pubblici, i quali ne restano anzi gravemente intaccati e lesi -non solo nell'immagine- dal disinvolto (per usare un eufemismo) contegno del politico Iaccarino".
Il suo ruolo nel pagamento di una fattura emessa dall'azienda di Michelina Russo (moglie dell'imprenditore Francesco Landini), la cui liquidazione, mai portata all'attenzione del consiglio comunale, corre il rischio di finire nel calderone dei debiti fuori bilancio dell'ente, è emblematico. Si adopera "dietro mercimonio della sua funzione pubblica", dietro corrispettivo - da parte di Landini - della fornitura di 2000 litri di gasolio e 5.000 euro in contanti. Interessa l'inconsapevole dipendente comunale Giovanni Sorbo (in servizio presso l'Area Tecnica del Comune di Foggia - Ufficio Patrimonio) per il pagamento della fattura, giustificando il suo interessamento con la volontà di evitare contenziosi con il Comune ("...e va be ma non possiamo aprire sempre contenziosi contenziosi contenziosi, cioè le cose che si devono chiudere, si devono chiudere"). Continua con le sollecitazioni, e adottata il 13 luglio 2020 la determina dirigenziale n. 891 per l'attesa liquidazione, arriva il momento della riscossione di quanto pattuito con i diretti interessati. Verso i quali non nutre grande considerazione, come emerge da un dialogo intercettato la mattina del 18 settembre 2020 con Giada Pirazzini, una donna con la quale - sempre secondo gli inquirenti - intrattiene una relazione sentimentale:

Iaccarrino:  Ha chiamato prima quel merda di Landini
Pirazzini: Embé
laccarino: "laccarino puoi venire da me?" Io devo venire da te, faccio "ma che sei malato? Ma che ti sei messo in testa". "No ti devo lasciare i documenti" Ho detto: "adesso ti mando il ragazzo". "Ma come sei diventato importante". Ho detto"no, è diverso, bastardo sì, importante non lo sono mai stato" quindi mi adeguo. Ho detto: "devi vedere da martedì?" "in che senso?". "Come martedì Rosario diventa assessore all'agricoltura ", "meh Leo dai, no, io amo la sincerità ", se tu per qualsiasi motivo mi avessi detto, Leo ci vogliono tre mesi, quattro mesi, ti avrei detto io un anno, però, tu per il culo a me non mi devi prendere, ha detto va bene non capiterà più, sto merda..
Pirazzini: Che cosa ti deve dare?
laccarino: Niente..quattromila euro    
Pirazzini: E vanno facendo tutto loro..io di qua, io di là    
laccarino: No..il barone...    
Pirazzini: Per quattromila euro..
laccarino: Sembra un barone, trenta, quaranta, cinquanta. Almeno come dice lui... Pirazzini: Embè per quattromila euro fa lo scemo... laccarino: Si caca la faccia Pirazzini: io fossi in te l'avrei già... lascerei perdere... laccarino: No, ...quello che avanzo me lo devi dare...(incomprensibile)...non è che io dico...adesso mi sono offeso tieniteli. No no. cacciali e ti mando pure a fanculo. ti mando a fanculo non tu., però me li devi dare... capito.., io sono fatto così...a me quello che avanzo me lo devi dare. poi si vede, lo non sono uno di quelli ..., ma., va bene te li butto in faccia, no, non te li butto in faccia.. ..pisciaturo..

Nel pomeriggio di quel giorno avverrà l'incontro con i suoi interlocutori, negli uffici dell'azienda agricola intestata alla moglie di Landini, a Bovino. Intercettato dagli inquirenti, con un acceso diverbio perché l'imprenditore non aveva con sé l'intera somma pattuita, cosa ha profondamente irritato Iaccarino.
Francesco Landini: (altre voci in sottofondo)... leva mo sti soldi davanti... togli adesso questi soldi davanti.. questo quant'è?... io te li voglio dare...Leonardo Iaccarino: (altre voci in sottofondo che coprono il dialogo)..! certo...
Francesco Landini: uno, quattro e tre...devi fare...uno quattro e quattro....
Leonardo Iaccarino: più duemila litri di gasolio....
Francesco Landini: (sempre voci in sottofondo)  si il quattro lo facciamo...
Leonardo Iaccarino: uno, quattro..quattro e tre...e due di gasolio...
Francesco Landini: oh... a de sso..
Leonardo Iaccarino: no, no...
Francesco Landini: no adesso, Leo adesso me li togliere da qua...non me li fare..non ne ho da darti...
Leonardo Iaccarino: non ti preoccupare, tieniti tutto...
Francesco Landini: prendili e chiudiamola qua...
Leonardo Iaccarino: no..va bene...
Francesco Landini:prenditi sti quest....
Leonardo Iaccarino: no, no non posso venire più, togli queste cose da qua...
Francesco Landini: poi mi faccio vedere io...
Leonardo Iaccarino: non è, non ti preoccupare..statti tranquillo, anzi tieniteli, non li voglio più..
Francesco Landini: No, perchè la parola è parola...
Leonardo Iaccarino: non ti preoccupare..
Francesco Landini: la parola è parola e non c'entra niente. Ti ho segnato cinque che tocca a te gli ultimi soldi che non ti ho cacciato

Leonardo Iaccarino: erano quattro... Francesco Landini: quelli ti voglio dare, se raccolgo altri mille io te li porto. Non ne ho adesso. Leonardo laccatino: non ne voglio.. Francesco Landini: che succede? Leonardo Iaccarino: non li voglio più, non mi fraintendere... Francesco Landini: eh...che sono queste stupidaggini...non ne voglio più..non vengo più, che sono queste stupidaggini... Leonardo Iaccarino: e a me non mi piace fare sempre sotto e sopra. Noi una volta dobbiamo fare..

Francesco Landini: perché è lontano a venire qua?Leonardo Iaccarino: non ti preoccuapre tieniteli. Non ci perdiamo per queste cose,
te li lascio. Va bene, ce ne dobbiamo andare Pino? Devo fare i servizi., tengo
da fare Francesco....tengo da fare un sacco di servizi..tanti, tanti, tanti..sto
inguaiato...
Francesco Landini: allora secondo te ce la faranno per un pelo ?
Leonardo Iaccarino: vediamo..
Francesco Landini: per un pelo,... vedi che., non mi far mettere ste cose adosso
Leonardo Iaccarino: che cosa?
Francesco Landini:...questo..incompr.. non me lo devi fare.....
Leonardo Iaccarino: Francesco...
Francesco Landini: perché noi ci dobbiamo vedere in queste mattine..
Leonardo Iaccarino: ma no, non ti preoccupare..
Francesco Landini: non ti rimangono quattro ma ti rimangono mille, però pigliati
i tre Leo, sono stupidaggini che ti fissi e...
Leonardo Iaccarino: ma se stai in difficoltà..
Francesco Landini: sono stupidaggini..
Leonardo Iaccarino: ma se stai in difficoltà perché
devo toglierteli..che senso ha? ...che ne sò...
Francesco Landini: sto in difficoltà, perché se avevo una fattura sistemavo pure a
lui a Giuseppe che quello che sono queste stupidaggini che dici, ragazzo,
sono stupidaggini..

Leonardo Iaccarino: ma io non ti voglio mettere in difficoltà....Francesco Landini: in difficoltà non mi metti perché io ricordavo che erano cosi e
adesso sono cosi, pensavo che erano uguali a Giuseppe, che tu dici li lascio
non me li prendo...che...che
Leonardo Iaccarino: ma senza offesa..
Francesco Landini: ma tu così offendi, che cazzo di ragionamento che fai...
Leonardo Iaccarino: ma mi posso sentire offeso che tu hai detto cinque ed invece
erano quattro, se io ti dico quattro, quattro...
Francesco Landini: oh ma se..ma perché stai dubitando?
Leonardo Iaccarino: no...
Francesco Landini: e allora?...
Leonardo Iaccarino: non ti preoccupare stai tranquillo...
Francesco Landini: che cazzo di ragionamento fai, portati questi soldi e gli altri te
li mando per Giuseppe..
Leonardo Iaccarino: senti ma tu il gasolio ce la fai? Domani?
Francesco Landini: il gasolio è un impegno mio, domani non ce la faccio, se no ti
prendo per fesso..
Leonardo Iaccarino: per quando me lo porti?..
Francesco Landini: te lo porto io, è un pensiero mio
Leonardo Iaccarino: che cosa?
Francesco Landini: è un pensiero mio...(forti rumori di fondo)
Leonardo Iaccarino: Francesco...Francesco..^, sente chiarissimo il rumore di una zip che si apre o chiude ) (forti rumori di fondo che coprono il dialogo)... fammi partire
Francesco Landini: ma per me è uguale..
Leonardo laccarino: ma ci vuole tempo non li preoccupare. Francesco, non ti voglio dare problemi..
Francesco Landini: fammi fare a me..
Giuseppe Melfi: ho capito, però devo capire pure io, se manca qualcosa fammi capire se....
Francesco Landini: allora io ti devo dare mille euro a te per lui..stop.
Giuseppe Melfi: umh...
Francesco Landini: e l'assegno a te e quella fattura li. E i conti li abbiamo chiusi, grazie a Dio, a me non mi è stato riferito che era stata pagata la fattura e neanche voi mi avete avvisato., vedi che è stata pagata..perché ti avevo scritto...   
Giuseppe Melfi: Ah.. Leo....
Francesco Landini: ...ho detto è tutto a posto la delibera...
Giuseppe Melfi: ..no, no...
Francesco Landini:... no ma questo è un fatto ..(si sovrappongono le voci)...
Leonardo laccarino: tu mi hai scritto dopo il dodici di agosto non mi hanno pagato...siccome io avevo la certezza che dopo il dodici di agosto c'era l'accredito..
Francesco Landini: aspetta, però, dopo il dodici di agosto hanno fatto .. (incomprensibile) che non l'hanno pagato..
Leonardo laccarino: no ho il messaggio
Francesco Lendini: tu quando, quando l'hanno pagato il dieci me lo hanno pagato si.    (voce in lontananza)...ma molto dopo..

Leonardo laccarino: ma noi siamo amici non ti preoccupare, Francesco, allora, io sono una persona quando ci sta un'amicizia i soldi sono un dettaglio... Francesco Landini: no, no... Leonardo laccarino: capiscimi ma veramente lo vado dicendo, se non c'è l'amicizia è un altro ragionamento
Francesco Landini: Leo, noi abbiamo fatto una cosa che doveva essere chiusa, punto
Leonardo laccarino: ti ho detto che si chiudeva quella cosa là e l'abbiamo chiusa
Francesco Landini: non è valido...dove ci sta l'errore di comunicazioneLeonardo laccarino: ma qual è il problema ?
Francesco Landini: abbiamo accocchiato, abbiamo chiuso e abbiamo sistemato, basta è finito...
Leonardo laccarino: e qual è il problema adesso?
Francesco Landini: non c'è
Francesco Landini: con me non perdi un euro.