Esclusivo: l'arresto di Iaccarino e Capostosto. Le carte dell'inchiesta

Sabato 1 Maggio 2021
Il quadro che emerge dall'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere, degli arresti domiciliari e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria firmata dal giudice per le indagini preliminari Antonio Sicuranza, a carico di Leonardo Iaccarino e Antonio Capotosto, consiglieri comunali, e dell'imprenditore Francesco Landini, offre uno spaccato emblematico della considerazione di una pubblica amministrazione à la carte da parte di figure istituzionali pure premiate dal consenso elettorale. L'inchiesta, condotta prevalentemente attraverso intercettazioni telefoniche, aggiunge in particolare ulteriori 'perle' alla carriera di Leonardo Iaccarino, che va ricordato - in riferimento solo agli ultimi due anni - è stato candidato sindaco alle primarie del centrodestra, poi presidente del consiglio comunale, prima della sfiducia dopo i colpi di pistola per festeggiare il nuovo anno. E si è attivamente speso nella campagna elettorale per le regionali a favore della coalizione avversaria, in linea teorica.
Numerosi gli episodi - e relativi reati - contestati: lui e Giuseppe Melfi "accettavano da Francesco Landini dapprima la promessa di 5.000 euro per Iaccarino e di 4.000 euro per Melfi, oltre alla promessa di circa 2.000 litri di gasolio agricolo e, successivamente, ricevevano parte delle predette utilità (risulta che Iaccarino conseguiva 5.000 euro e Melfi 4.000 euro). 1 due pubblici ufficiali ricevevano tali promesse e successivamente le predette utilità per influenzare gli uffici comunali affinché l'istanza di liquidazione per un importo di 26.000 euro, avanzata dall'impresa Russo Michelina (moglie di Landini), per una fornitura di fitofarmaci, fosse imputata ad una determinazione di spesa datata 06 giugno 2019 che, invece, autorizzava l'acquisto di fitofarmaci (segnatamente "attività di diserbo") solo fino a 6.800 euro e, inoltre, affinché in tal senso accelerassero i tempi necessari per la predetta liquidazione e il successivo pagamento".
Ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, di due termoscanner e di due confezioni di gel igienizzante che gli venivano consegnati dal personale della farmacia Tartaglia di via Imperiale a Foggia, fornitrice del Municipio, se ne appropriava, donando un termoscanner e un flacone di gel igienizzante alla moglie Marianna Tucci e un altro termoscanner ed una confezione di gel igienizzante all'intima amica Giada Pirazzini (per un valore complessivo di oltre 200 euro).
Fatto commesso a Foggia il 29 settembre 2020.
E ancora, "perché, abusando della qualità e dei poteri inerenti l'ufficio di presidente del consiglio comunale, per Iaccarino, e di consigliere comunale, per Capotosto, cercavano di indurre Michele D'Alba, suocero di De Nittis Raffaele Pio, presidente della società cooperativa San Giovanni di Dio, a dare o promettere 20.000 euro a favore dei due in relazione al riconoscimento di un debito fuori bilancio nei confronti della predetta società cooperativa".
Fatto commesso a Foggia il 27 novembre 2020.

E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava per un importo di poco più di 850 euro, destinandolo all'acquisto, presso il fornitore del Comune di Foggia "vivaio Ricciotti ", di decorazioni e suppellettili natalizie, a favore della sua famiglia e di quella della sorella Donatella Iaccarino, ciò che faceva con il concorso della moglie Marianna Tucci e della sorella Donatella Iaccarino, le quali lo istigavano all 'acquisto e ricevevano la merce che lui consegnava loro".
Fatto commesso a Foggia il 12 novembre 2020.

E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava per un importo di circa 525,00, destinandolo all'acquisto, presso l'esercizio commerciale Euronics, di due cartucce per stampante, di due mouse, di un mousepad, di casse acustiche e di una stampante che in parte teneva con sé e in parte consegnava all'intima amica Giada Pirazzini, la quale concorreva con lo Iaccarino, dapprima, istigandolo nell'azione appropriativa, poi facendo sì che la merce fuoriuscisse dall 'esercizio commerciale senza alcun pagamento e, quindi, ricevendo in consegna dallo Iaccarino i beni richiesti".
Fatto commesso a Foggia il 9 dicembre 2020.

E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto, presso l'esercizio commerciale Buffetti, fornitore del Comune di Foggia, di prodotti di cancelleria e segnatamente di uno zaino, penne, righelli, colla, squadre e un raccoglitore, che consegnava all'intima amica Giada Pirazzini".
Fatto commesso a Foggia il 12 settembre 2020
E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto, presso l'esercizio commerciale Buffetti, fornitore del Comune di Foggia, di tre accessori per cellulare e di più zaini, per sé e per terzi.
Fatto commesso a Foggia l'11 novembre 2020
E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto per sé, presso l'esercizio commerciale Buffetti, fornitore del Comune di Foggia, di una tracolla jeans porta computer".
Fatto commesso a Foggia il 19 novembre 2020

E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto, presso l'esercizio commerciale Buffetti, fornitore del Comune di Foggia, di due confezioni di carte da gioco "canasta".
Fatto commesso a Foggia il 18 dicembre 2020

E ancora, "avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto, presso l'esercizio commerciale Buffetti, di tre power bank e otto penne, per sé e per terzi".
Fatto commesso a Foggia il 23 dicembre 2020
E ancora, "perché, avendo il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto, presso l'esercizio commerciale libreria Patierno, fornitore del Comune di Foggia, di alcuni testi scolastici per i propri figli".
Fatto commesso a Foggia il 14 ottobre 2020

E infine, "avendo lo IACCARINO il possesso o comunque la disponibilità, per ragioni del suo ufficio, delle risorse finanziarie del municipio foggiano, se ne appropriava destinandole all'acquisto, presso l'esercizio commerciale Libreria Patierno, fornitore del Comune di Foggia, dei sette libri della saga di Harry Potter, che consegnava alla Pirazzini, la quale concorreva istigandolo all'acquisto ed indicando i libri da comprare".
Fatto commesso a Foggia il 12 dicembre 2020

La carica e l'importante ruolo ricoperto, con relativo budget a disposizione, utilizzati per spese personali lontanissime dalla funzione pubblica, sempre con le casse comunali trasformate in un bancomat anche per importi di modesta entità.
(1/segue aggiornamento)