Tenuta Demaio e il suo ultimo vino 'On the moon'. L'omaggio ai Verdena

Lunedì 1 Febbraio 2021
Tenuta Demaio, a San Severo, continua nella produzione di "nuovi" vini ma sempre legati agli "antichi" sapori. Nato da poco, a dicembre 2020, On the moon" si presenta con la dedica al gruppo rock Verdena che potrebbe far visita, quando le condizioni lo permetteranno, in cantina.

È il titolare dell'azienda, Antonio Demaio ad annunciare, a l'Attacco, l'ultimo nato: "Si chiama 'On the moon', sulla luna, l'ultimo vino prodotto nelle nostre cantine. Si tratta di un rifermentato ancestrale di Bombino Bianco, vitigno che tipicizza l'agro di San Severo. Abbiamo realizzato, praticamente, un vino moderno ma dal sapore antico".

Gli fa eco, Giovanni Ciampi, che si occupa del commerciale dell'azienda Tenuta Demaio, entrando nel dettaglio tecnico di "On the moon". Così Ciampi a l'Attacco: "Si tratta di un prodotto senza utilizzo di lieviti e zuccheri esogeni. Per realizzarlo, abbiamo utilizzato una base di Bombino lasciato fermentare spontaneamente durante la vendemmia. In seguito, è stata congelata una parte di mosto che viene utilizzata per far ripartire la fermentazione. A differenza di altri vini con le bolle, non togliamo i lieviti dalla bottiglia ma questi si depositano sul fondo e vengono rimessi in sospensione quando si servirà il prodotto che quindi avrà un aspetto velato".

Giovanni Ciampi, rivela un altro aspetto caratteristico di questo vino, già apprezzato dalla clientela: "Questo genere di bollicine, chiamato 'rifermentato naturale', oppure 'con fondo', o "col fondo" è estremamente apprezzato non solo in Italia ma in tutto il mondo dai consumatori più attenti alla genuinità del vino".

L'etichetta di "On the moon", come del resto tutte quelle di Tenuta Demaio, è davvero molto particolare ed attrattiva: raffigura un razzo contornato di stelle che vola sulla luna (visibile sul retro della bottiglia). Ma questa volta non si tratta solo di grafica, perché presenta una nota in più, come detto prima. Il nome del vino trae ispirazione da una canzone intitolata "Luna" dei Verdena, gruppo indie-rock italiano presente da oltre vent'anni sul panorama musicale con all'attivo sette album.

"Effettivamente - ha precisato Giovanni Ciampi - ho una grande passione per la musica e non potevo che lasciarmi influenzare da uno dei miei gruppi preferiti. Ovviamente ho anche voluto che i Verdena sapessero di questa dedica. E, quindi, i componenti del gruppo musicale, dal canto loro, hanno voluto 'battezzare' l'uscita del prodotto. Si sono dimostrati entusiasti, onorati e m'hanno chiesto di poterne assaggiare una bottiglia. Il riscontro è stato molto positivo e sono rimasti colpiti tanto dalla grafica, quanto dal sapore del vino, come rivelatomi da Roberta Sammarelli, bassista del gruppo, che si completa con Alberto e Luca Ferrari".

La realizzazione dell'etichetta è di Emanuele Bentivoglio, grafico di San Severo, titolare di "Inspire Studio", che ormai si sta specializzando nella creazione di etichette di vino. "Lavoro ormai da circa dieci anni con Emanuele - ha concluso Giovanni Ciampi - che ha già seguito diverse realtà enoiche sanseveresi e sa interpretare al meglio non solo le mie ispirazioni ma anche e soprattutto quelli che sono i codici grafici del vino. Il nome del vino, invece è stato ispirato alla luna perché si presenta, alla vista, nebbioso, e con le bollicine che gli fanno da polvere di stelle. Un vino giovane, seppur per tutti, che è volutamente chiuso con un tappo a corona, per motivi tecnici. Un vino da bere ovunque e con chiunque: dal pub, all'enoteca, allo spazio siderale".

Beniamino Pascale