Crisi di Governo, Tasso: ''Programmiamo subito la ripartenza''

Lunedì 1 Febbraio 2021
Il parlamentare sipontino Antonio Tasso, capogruppo Maie (Movimento Associativo Italiani all'Estero) alla Camera dei Deputati, ha partecipa al tavolo tecnico indetto a Montecitorio dal Presidente della Camera Roberto Fico per la stesura del programma di governo 2021- 2023.

"Oggi siamo di fronte ad un'opportunità, l'Italia ha la possibilità di intervenire su ambiti che nel passato sono stati deteriorati. Sanità, Scuola e Sociale, Economia: questi i temi e gli ambiti sui quali occorre intervenire con urgenza e senza ulteriori indugi, per una giusta e veloce ripartenza del Paese, ascoltando gli esperti di ciascun settore per poter mettere in campo interventi efficienti e strategie efficaci".

"Occorre ripartire da quelle che sono le priorità per il Paese - sottolinea Antonio Tasso - prima fra tutte la strategia sanitaria. Bisogna intervenire sulla geografia sanitaria, che in passato si è basata solo sul taglio delle spese e non degli sprechi. Occorre ripotenziare le strutture territoriali e recuperare quelle chiuse o ridotte negli anni al fine di rendere più capillare e diffusa l'assistenza sanitaria alla popolazione".

"Occorre ridare dignità e continuità lavorativa agli operatori sanitari. Il tema sociale, poi, non può prescindere dal tema della scuola. È necessario ripristinare al più presto la didattica in presenza ma è fondamentale cogliere l'opportunità di migliorare la Dad, potenziandone la tecnologia a supporto, e rimettere ordine alla condizione dei docenti di ruolo e di sostegno, con un'attenzione particolare alla situazione dei precari del mondo scolastico".

"Infine l'economia: sono state date delle prescrizioni su distanziamento e contenimento. Per una adeguata ripartenza non si può prescindere dall'ascolto delle varie categorie, mettendo a frutto l'esperienza lavorativa e imprenditoriale di chi opera sul campo in modo da comprendere fino in fondo quali sono le vere criticità che affannano il settore economico italiano".

Nel corso delle consultazioni di questi giorni, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella prima e con il presidente della Camera dopo, il parlamentare sipontino ha ribadito il pieno sostegno a Giuseppe Conte, presidente del Consiglio uscente.