Quindici ore di lavoro al giorno. Non ce la faccio più, voglio licenziarmi, anzi voglio morire. Buon Natale concittadini – A parlare così è un italiano, foggiano doc, per sfatare così il mito che lo sfruttamento ed il caporalato possano riguardare solo lavoratori stranieri.

Landella ha fatto ricorso al TAR contro lo scioglimento del Comune di Foggia per mafia, Iaccarino quale accusatore del sistema Landellopoli è seriamente minato nella sua credibilità e nel mentre un altro dei pilastri della relazione antimafia sulle infiltrazioni è stato smontato (prosciolto il dipendente comunale accusato di fornire le liste dei morti alla mafia).

Finalmente si vota! No, non a Foggia, tranquilli. Da noi siamo ancora all’inizio di questo lungo commissariamento ed il massimo che possiamo fare è goderci il reciproco sputtanamento tra Landella e Iaccarino che di settimana in settimana aggiungono nuovi elementi di degrado e perversione al nostro ultimo quadro amministrativo.