Cestistica San Severo, ora si fa davvero dura

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Ora si fa dura. Ma in casa Cestistica non si perde l’ottimismo, e domani sera nel catino del Pala Falcone e Borsellino si proverà ad allungare la serie.

Nel frattempo, nei quarti di finale dei play-off promozione della Serie A2 di basket, l’Apu Old Wild West Udine si è imposta anche in Gara 2 contro l’Allianz Pazienza San Severo. A differenza di Gara 1, la corazzata friulana candidata principale alla promozione nella massima serie, s’è imposta in modo netto col punteggio di 84-54. Trenta punti di differenza che dicono quanto netto sia stato il divario fra le due formazioni. Nelle file giallonere ha pesato l’assenza di Ty Sabin, out per un dolore al ginocchio.

Domani sera a San Severo alle ore 21.00 va in onda Gara 3, coi bianconeri che potrebbero sfruttare il primo match-ball dei tre che hanno a disposizione. Ma i ragazzi terribili di coach Luca Bechi sono animati da spirito di rivalsa, dopo che martedì scorso al Pala Primo Carnera hanno subìto fin dall’inizio la forza d’urto dei padroni di casa, peccando di imprecisione dall’arco, e portandosi dietro il break del primo quarto terminato 20-9 per Udine.
Senza Sabin, e al cospetto di una grande squadra non era cosa facile rientrare in gara. Quando Piccoli & Co. hanno iniziato a giocare come sanno e a mettere nel mirino il canestro, hanno realizzato 20 punti nel secondo quarto e 22 nel terzo, per poi smarrirsi definitivamente negli ultimi 10’, nei quali hanno messo a referto solo 3 punti.

Già dal salto a due, s’era vista la voglia dei padroni di casa di fare la voce grossa ed indirizzare la sfida nel verso desiderato: 11 i punti di distacco fin dal primo quarto (con sette uomini a referto e soltanto tre per San Severo) e 21 nella seconda frazione. All’Apu poi è bastato semplicemente amministrare la partita e il risultato, soffrendo solo qualche folata dell’ottimo Tortù (MVP di serata ed autore di 19 punti).

L’ultima frazione di gioco è stata pura accademia per i friulani, anche perché l’Allianz Pazienza realizzerà il suo primo canestro del quarto solo al 37’ con De Gregori.
Luca Bechi a fine gara non ha cercato alibi: “Gara 2 si è conclusa in modo perentorio a favore di Udine. Rispetto a Gara 1 abbiamo fatto uno sforzo maggiore dal punto di vista dell’intensità, per ripartire e colpire in contropiede con quello che è il nostro marchio di fabbrica. Abbiamo preso uno scarto importante alla fine del primo tempo ma non ci siamo disuniti, tornando anche a -19 per poi scivolare a quello che è stato il punteggio finale”.

Ora testa a Gara 3 in programma domani sera a San Severo, per cercare di dare un segnale forte ad Udine, più che mai lanciata verso la promozione: “Non siamo affatto contenti, è evidente, perché siamo sul 2-0 e abbiamo preso scarti importanti - ha aggiunto un amareggiato ma determinato Bechi -. Non vogliamo che anche la prossima sia come le due gare precedenti. Udine è senz’altro una corazzata, lo sappiamo, ma noi abbiamo sbagliato tanti canestri dal libero, e ciò ci ha tolto fiducia ed ha fatto calare il ritmo. Quando non metti la palla dentro ti scoraggi e calano le energie emotive. Il nostro obiettivo adesso è allungare la serie, ci impegneremo per andare a Gara 4 - ha concluso il capo allenatore della Cestistica -, ma abbiamo necessità di vincere evidenziando un atteggiamento diverso, migliorando la percentuale di tiro, anche perché giocheremo a casa nostra”.

Casa dolce casa, per una Cestistica che domani sera non può concedersi ulteriori distrazioni servirà il calore del suo pubblico. Sarà gara da “tutto o niente in una notte”, per riaprire i giochi o chiuderli definitivamente.