Non basta all'Allianz un cuor da leone. Il blitz della Cestistica sfuma nel finale 74-71 a Ravenna

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L’epilogo sul parquet del “Pala De Andrè”, 74-71, premia l'Orasì Ravenna, squadra coriacea con un roster di qualità.

Il punteggio, però, non dà giustizia a una Cestistica che è stata capace di lottare, fino alla fine e addirittura, grazie all’intuizione di coach Bechi, schierarsi con una difesa a zona, sfiorando il colpaccio in terra romagnola contro la prima della classe.

L’Orasì vince per i centimetri di Sullivan, lesto sotto canestro a mettere in difficoltà qualsiasi marcatore giallonero, e la qualità di Cinciarini e Tilghman - tutti in doppia cifra –. Se il rammarico è quello di non essere stati lucidi nell’incidere ulteriormente nel momento dell'impasse ravennate, la grande consolazione nasce dal fatto che gli uomini di Luca Bechi, non hanno lesinato in impegno e determinazione.

Basta vedere le prestazioni di Gabriele Berra, 16 punti e Michele Serpilli 14; due ragazzi che crescono partita dopo partita.
Grande il solito Ty Sabin con 23 punti.

Coraggio del team giallonero anche perché sta giocando da tre giornate consecutive senza un americano, e si sta facendo valere lo stesso. Sono sconfitte che non portano punti ma consapevolezza dei propri mezzi.