Bye-bye Friuli, si riprende l’8 agosto

Calcio
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Arrivederci Friuli. Ieri il Foggia ha salutato Camporosso in Valcanale e il Centro Sportivo di Malborghetto, dove Curcio e compagni si sono allenati per due settimane di fila.

Mai prima d'ora i rossoneri si erano spinti così a nord della penisola, ai confini con la Slovenia, per la prima parte del ritiro pre-campionato. E’ stato Boscaglia ad indicare espressamente Camporosso, che è una frazione di Tarvisio, ed è la località dove il tecnico gelese ha già soggiornato ai tempi del Brescia.

Tutto in questi giorni è filato liscio come l’olio e senza intoppi particolari, stanno tutti bene e nessuno ha accusato nessun contrattempo dopo i carichi di lavoro accumulati. Anche la scelta dell'Hotel Spartiacque, l'albergo spartano dove i rossoneri hanno fissato il loro quartier generale, ha soddisfatto in pieno le attese: cordialità e servizio inappuntabili. Che, abbinati a una alimentazione controllata e di qualità, hanno reso ottimale il soggiorno del Foggia.

Ieri ultimo allenamento mattutino della comitiva rossonera, quindi il pranzo collegiale prima del rompete le righe. Tre giorni di assoluto relax attendono ora i rossoneri, che si ritroveranno lunedì prossimo 8 agosto alle 17.30 al campo comunale d’Achille di Troia. Che ospiterà la prima squadra per la seconda fase della preparazione, e fino alla vigilia del primo turno di campionato fissato per il 28 agosto.

Una settimana prima sarà Coppa Italia, con il programma del primo turno, il prossimo 13 agosto invece la formazione di Boscaglia sarà di scena a Termoli (ore 17.30) per il terzo test amichevole stagionale.

A Troia i rossoneri si alleneranno solo per questa seconda fase della preparazione e fino alla fine di agosto, in attesa che sia finalmente disponibile il terreno di gioco dell'Amendola, dove il Foggia poi dovrebbe allenarsi stabilmente nel corso della stagione.

Alla ripresa dovrebbe riaggregarsi al gruppo anche il giovane portiere croato classe ‘96 Antonio Guc, che ha superato il periodo di prova in Friuli e che quindi verrà tesserato. Sarà lui il terzo portiere, dietro Nobile e Dalmasso.

Bocciati invece il difensore esterno rumeno 21enne Mateo Barac dell’NK Urania Baska Voda, l'attaccante norvegese 23enne Lukas Lindholm Corner (la scorsa stagione all’Akragas) e il centrocampista 21enne Andrea Ferrigno che in questo periodo di prova non hanno convinto il tecnico Boscaglia.

Con loro ai saluti anche Oliver Kragl, che ha lasciato in anticipo il ritiro dopo un breve periodo di prova appena il club ha ufficializzato l'arrivo di Andrea Schenetti, in quello che è stato una sorta di passaggio del testimone fra il tedesco e l'ex Virtus Entella.

Quella di ieri era anche la giornata che doveva togliere i primi veli sulla nuova stagione agonistica di C e infatti il Consiglio Direttivo di Lega in mattinata ha deliberato la composizione dei gironi per la stagione sportiva ‘22/23.

Nessuna particolare sorpresa nel raggruppamento C, dove Monterosi e Viterbese non sono state dirottate nel girone B, come da più parti si era ipotizzato, e così le isolane Olbia e Torres continueranno ad essere inserite nel raggruppamento dell’Italia centrale. Per il Foggia sarà in ogni caso un girone di ferro: torna il derby con l’Audace Cerignola e in serie C sarà una specie di primizia. Dei cinque in programma con Fidelis Andria, Monopoli, Taranto e Virtus Francavilla finirà inevitabilmente con l’essere il più sentito.

Il girone C sarà così composto: Audace Cerignola, Avellino, Catanzaro, Crotone, Fidelis Andria, Foggia, Gelbison, Giugliano, Juve Stabia, Latina, Messina, Monopoli, Monterosi, Pescara, Picerno, Potenza, Taranto, Turris, Virtus Francavilla e Viterbese.

I prossimi saranno i giorni in cui il patron Canonico, assieme al ds Belviso, lavorerà per le ultime operazioni in entrata: dopo l’arrivo di Schenetti, all’appello mancano un esterno di difesa destro, un centrocampista (Toscano della Virtus Francavilla?) e una prima punta.

Il Foggia al momento dispone di una rosa di 20 elementi, ma è intenzione del club mettere a disposizione di Boscaglia altri 3-4 ritocchi di qualità che consentano di compiere il definitivo salto di qualità e di competere per il massimo obiettivo possibile. Ormai Canonico non si nasconde più: vuole arrivare il più in alto possibile ed è disposto a investire ancora sul mercato per tentare il grande salto in Serie B.