Obiettivo una stagione coi fiocchi

Calcio
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Vada pure per il Satanello. Che per gentile concessione di Massimo Mozer dalla prossima stagione tornerà a fare bella mostra sulla casacca rossonera.

Regola avrebbe voluto che fosse il club a rilevarlo dal Tribunale per una cifra congrua, e non che fosse un privato a farlo proprio e poi a cederlo in comodato gratuito.
Gesto nobilissimo ed apprezzabilissimo che non sposta di una virgola però una preoccupante assenza evidenziata dal club di Viale Ofanto.

Che, all’atto pratico, ha preferito fosse qualcun altro a scucire la modica cifra di 28mila euro che ha posto fine ad una antipatica vicenda che si trascinava ormai stancamente da qualche mese.
Vada per il Satanello, dunque. Ma è quanto meno singolare il fatto che il Calcio Foggia 1920 lo scorso 12 aprile non abbia partecipato all’asta pubblica per aggiudicarsi gli arredi e le attrezzature presenti negli uffici di Viale Ofanto che rientravano nel fallimento dell’US Foggia. Ed utilizzati nel corso dell’ultima stagione. Sedie, stampanti, computer, lettino per massaggi, apparecchi radiotrasmittente, porte da calcio, bilancieri, cyclette, impianto antitaccheggio, felpe, pantaloncini, asciugatrice e molto altro ancora.
Che per poco più di 2mila euro saranno ritirati dall’aggiudicatario entro il prossimo luglio.

Strano, molto strano. Ma fino ad un certo punto, atteso che c’è chi sussurra che patron Canonico vorrebbe che pure gli uffici del club siano trasferiti a Modugno. Dunque...
Eppure il Foggia, per bocca del suo patron, sarebbe bello e pronto per ripartire. Addirittura più forte di prima, a sentire il presidente rossonero.
Che però in queste ore farebbe bene a mettere fine ad antipatici mormorii che non fanno bene all’immagine del club.
E che qualche inevitabile cono d’ombra finiscono con il sollevare.

Perché, ad esempio, al Comune ed al commissario prefettizio più nello specifico non si è ancora provveduto a corrispondere le somme così come concordato in convenzione per l’utilizzo dello Zaccheria?
E perché mai per la prossima stagione si è chiesta la disponibilità dell’impianto di Viale Ofanto solo per le giornate di sabato e domenica in occasione delle gare casalinghe?
Nell’ottica, forse, di un comprensibile risparmio che, com’è noto, anima fin dall’inizio la gestione-Canonico?

La domanda però sorge spontanea: e nel caso di impegni di Campionato o di Coppa infrasettimanali quale impianto verrà utilizzato dai rossoneri?
Prima di proiettarsi sulla nuova stagione sarebbe inoltre il caso che dalle parti di Viale Ofanto provvedano a rispettare gli impegni economici assunti ad inizio della scorsa: sembrerebbe infatti che sia per il campo della Figc di Via Ascoli che per il campo comunale di Troia il Foggia Calcio non abbia ancora corrisposto le ultime quattro mensilità.

Chiamiamola dabbenaggine, o semplice dimenticanza..
Ma che in questo frangente il club sia alla ricerca di nuove strutture sulle quali svolgere gli allenamenti quotidiani è un altro indizio che lascia quanto meno perplessi.