L’Audace ritrova il campo dopo un mese

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Finalmente si torna in campo. E’ ormai dal 12 dicembre scorso che il Cerignola non disputa una partita ufficiale (vittoria casalinga per 3-0 contro il Rotonda):

da quel momento stop forzato causa covid, e conseguenti rinvii delle gare in programma contro Brindisi e San Giorgio. Questo pomeriggio (calcio d’inizio ore 14,30) al Franco Fanuzzi di Brindisi, nel recupero della diciassettesima giornata, il Cerignola si rimette in moto. E’ un testa-coda (i biancazzurri sono penultimi a 9 punti, a -5 dalla zona playout) che nasconde più di una insidia, anche se i gialloblu sono pronti, come sostiene il presidente Danilo Quarto: “Finalmente sarà nuovamente il campo a parlare - dice -. La squadra è concentrata, ha lo spirito giusto per ripartire con la stessa intensità che ci ha contraddistinto prima della sosta”. In casa ofantina, insomma, c’è la voglia di riprendere la corsa per riagganciare immediatamente la vetta della classifica: in caso di vittoria, infatti, sarebbe aggancio alla coppia di testa Francavilla e Bitonto, con il vantaggio psicologico di sapere di avere ancora una partita da disputare.

Il tecnico Michele Pazienza ha a disposizione tutti gli effettivi ed ha dunque solo l’imbarazzo della scelta per varare il 4-3-3 che sta facendo le fortuna dell’Audace: “Ho piena fiducia nello staff tecnico per come ha preparato la partita”, detta il presidente, che però invita i suoi a non sottovalutare i messapici. La squadra allenata da Nello Di Costanzo (arrivato in corsa per sostituire l’esonerato Mauro Chianese ndr) ha chiuso il 2021 con risultati incoraggianti: vittoria prestigiosa sul campo della Casertana, due pari contro Nardò e Mariglianese ed una sola sconfitta a Lavello. In più il mercato ha cambiato il volto alla squadra: oltre ad un buon numero di under sono arrivati il difensore Stranieri (ex Vastogirardi), gli attaccanti Lopez (ex Mola) e Meneses (ex Virtus Matino), e il centrocampista Triarico (dal Bitonto), destinati a rivoluzionare il 4-4-2 di Di Costanzo. Non sarà una partita come le altre per il capitano dei biancazzurri, il difensore e cerignolano doc Michele Spinelli, 17 presenze sinora condite anche con 1 gol. Contro un Brindisi assetato di punti salvezza servirà un Cerignola altrettanto motivato.

Fabio Trallo