Il patron Canonico ritrova la parola: "Troppi debiti!"

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Ieri è tornato a parlare il patron dopo l’inibizione di sei mesi inflittagli dal Tribunale Federale Nazionale e poi recentemente ridotta a tre dalla Corte Federale d’Appello: 

“Sul ricorso sono parzialmente contento, non è poco averla spuntata per i due punti che ci sono stati restituiti, ora stiamo preparando il ricorso al Coni e siamo fiduciosi - ha detto -. E’ una partita a scacchi che si gioca step by step con grande serenità da parte nostra”.

Nicola Canonico si è anche soffermato sul calciomercato in corso: “Non stiamo fermi, chi pensa questo si sbaglia. Proprio oggi (ieri ndr) ho avuto un incontro con Pavone e Zeman, non dormiamo e stiamo lavorando tanto, ma il mercato invernale non è semplice. Serve pazienza, non ci faremo trovare impreparati. Dobbiamo fare un calciomercato attento ed oculato”.
Poi il numero uno rossonero ha posto l’accento sulla questione societaria, sempre calda: “Sto scoprendo tanti debiti che non mi erano noti. Per non dire di soci di minoranza che chiedono soldi, e non si sono preoccupati del resto, lasciando un debito pregresso. Sapevo dove stavo per entrare, ma abbiamo le spalle larghe ed andiamo avanti”.

Chiaro il riferimento a Maria Assunta Pintus, con la quale pare sempre più probabile aprirsi una controversia.
Il presidente del Foggia ha quindi chiarito: “ I soci se non versano non avranno le quote. Approveremo il bilancio con una perdita di oltre due milioni e seicentomila euro che dovranno essere ripianati. Ma i tifosi possono stare tranquilli, comunque c’è Canonico. In ogni caso non sono venuto qui per regalare soldi, sono venuto invece a fare calcio. Sono venuto a conoscenza di una perdita della quale ignoravo l’esistenza, e di documenti che non mi sono stati mai consegnati. Io rappresento la maggioranza del Foggia, ho fatto degli investimenti importanti. Non siamo in ritardo con l’approvazione del bilancio, siamo nei tempi. È rimasta la parte contributiva e i fornitori da sistemare, quindi procederemo”.

Il Foggia, intanto, è prossimo ad annunciare i primi colpi: “Ci siamo quasi, speravo di darvi novità fin da stasera (ieri ndr), ma se ancora non parliamo vuol dire che non ho ancora firmato i contratti. Non voglio fare nomi per non illudere la piazza. Bisogna attendere. Non intendo fare una rivoluzione nella squadra, arriveranno 4/5 elementi al massimo. Voglio soprattutto la serenità del gruppo. Gli infortuni ci hanno tartassato finora, però voglio ringraziare i ragazzi che hanno lottato ogni domenica. Ringrazio anche il tecnico ed il ds che hanno condiviso le mie scelte. Le scelte non sono del singolo, ma di tutti. Arriverà qualche prestito, qualcun altro sarà di proprietà del Foggia. Al momento in prestito abbiamo i soli Ballarini, Merola e Maselli, mentre su Ferrante abbiamo un diritto di riscatto e Nicoletti l’ho preso a titolo definitivo dal Monopoli. Cerchiamo un terzino, una mezzala, e qualche esterno d’attacco”.