L’Audace Cerignola è tornata e la vetta è già nel mirino

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Avviso ai naviganti: l’Audace è tornata, ed ora chi punta al salto di categoria dovrà fare i conti con il Cerignola di Michele Pazienza.

Il poker rifilato alla malcapitata Mariglianese domenica scorsa non lascia adito a dubbi, ci sono i numeri a dare conforto alla rincorsa dei gialloblu: terza vittoria consecutiva (quarta, considerando anche la Coppa Italia) e settimo risultato utile di fila che fa salire a quota 24 in classifica gli ofantini. Che ora viaggiano a braccetto con l’ex capolista Bitonto (8 le lunghezze recuperate ai neroverdi in sole tre partite ndr) e che adesso hanno nel mirino la nuova capolista Casertana, distante appena 2 punti. Dal pari interno col Nardò, che pareva aprire la crisi in casa Audace, è arrivata la svolta: Allegrini e compagni, giornata dopo giornata, hanno acquisito sempre maggiore consapevolezza nei loro mezzi, il resto lo hanno fatto il 4-3-3 a chiara trazione anteriore, Longo in versione goleador, la qualità indiscussa degli esterni offensivi, oltre alla diga di centrocampo composta da Agnelli e Tascone.

Ha così preso forma il Cerignola 2.0 che contro la Mariglianese ha imposto il suo ritmo impressionante proprio nel giorno in cui ha ritrovato il gol su azione (assente dalla prima giornata) il cannoniere principe Giancarlo Malcore: “E’ un successo che ci dà continuità - evidenzia Pazienza -. Sono felice della prestazione dei ragazzi, non era semplice e per nulla scontato anche perché ogni gara fa storia a sè”. C’è tanta soddisfazione nelle parole del tecnico sanseverese, che si gode anche la prestazione sfavillante del centrocampista classe 2000 Mattia Tascone, al secondo gol consecutivo dopo quello di Nocera: “E’ una vittoria che volevamo fortemente - dice il giocatore -. Ero sicuro del fatto che prima o poi la vera Audace sarebbe venuta fuori. Il lavoro paga sempre, adesso stiamo carburando e dobbiamo continuare a dare il massimo fino alla fine per acquisire la mentalità giusta per cercare di vincere sempre”.

La vetta si avvicina, ma non è questo però il momento di guardare la classifica: “Ci sarà tempo per farlo - chiosa Pazienza -. Siamo solo all’inizio e il campionato è ancora lunghissimo. Certo, è un momento favorevole per noi, ma dobbiamo guardare solo in casa nostra e alla prossima gara che ci attende”. Non c’è tempo per gioire e per voltarsi indietro, dunque, anche perché è già tempo di Coppa. Questo pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 15.00) al Monterisi si gioca per i sedicesimi di finale, in programma c’è il match con il Team Altamura, che nel turno precedente ha eliminato ai calci di rigore il Molfetta: “Affrontiamo una squadra che in campionato ci ha dato un dispiacere enorme togliendoci dei punti preziosi - aggiunge Pazienza -. Vogliamo onorare la competizione e passare il turno”.

Contro i murgiani di Pezzella, già vittoriosi a Cerignola quest’anno alla quinta giornata, ci sarà spazio per il turnover. In casa Audace, infatti, i 90’ odierni (in caso di parità al triplice fischio si andrà direttamente ai rigori) saranno l’occasione per rivedere in campo, tra gli altri, Giacomarro e Maltese appena usciti dall’infermeria, oltre a Brescia tra i pali e magari anche Sirri in difesa, considerando la squalifica in campionato per l’espulsione rimediata nel finale contro la Mariglianese che mette out il giocatore per la prossima di campionato. In prima linea dovrebbero esserci Achik e forse Malcore, il quale potrà ettere minuti nelle gambe. I biancorossi arrivano dalla sconfitta casalinga contro il San Giorgio che ha fatto seguito al pari con la cenerentola Brindisi. Non è un momento felicissimo insomma per l’Altamura: occasione propizia per il Cerignola per staccare il pass per gli ottavi e mettere nel mirino la Coppa nazionale.

Fabio Trallo