C’è l’ok della Commissione Internazionale: avanti tutta con i Mondiali di Orienteering

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C’è anche il parere favorevole della Commissione Internazionale IOF sui Mondiali Master di Orienteering che si terranno sul Gargano a luglio 2022.

La delegazione, guidata dall’inglese David May, dalla svizzera Tulla Spinelli e dal finlandese Janne Salmi, per quattro giorni ha fatto tappa sul Promontorio per verificare sotto il profilo logistico come procede l’organizzazione dell’evento: monitorati il centro gara, i parcheggi, le aree gare e ristoro, gli arrivi e le partenze. E poi ancora i tracciati gara, il sistema di cronometraggio, l’organigramma dello staff organizzativo, per arrivare alla copertura economica dell’evento.

La Commissione è stata ricevuta a Vico il 23 novembre scorso dai 14 comuni del Gargano che hanno patrocinato il mondiale: nell’ordine Vieste, Peschici, Monte Sant’Angelo, San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Carpino, Apricena, Rodi Garganico, Cagnano Varano, Sannicandro Garganico, Mattinata, Lesina, Ischitella ed ovviamente Vico del Gargano. A fare gli onori di casa il presidente del Comitato Organizzatore WMOC 2022 Michele Barbone, il vice presidente Nicolino Sciscio, l’assessore allo sport di Vieste Dario Carlino e il delegato tecnico Fiso Simone Grassi, ovvero le figure-chiave dell’organizzazione.

“Quale presidente del Comitato Organizzatore, sono particolarmente soddisfatto che la Fiso e la sua Delegazione regionale pugliese abbiano organizzato il corso di formazione per tecnici Fiso riservato ai docenti di scuola media di 1° e 2° grado - evidenzia Barbone -, nonché a soggetti sportivi indicati dai comuni del Gargano. L’obiettivo è quello d’impegnare tutti i corsisti come volontari durante lo svolgimento dei Mondiali, e soprattutto invogliarli a creare nuove società sportive da affiliare alla FISO per promuovere in tutto il Gargano la disciplina dell’orientamento”.

Barbone entra quindi nel merito e a l’Attacco dettaglia i lavori: “La Commissione ha esaminato attentamente tutto l’aspetto tecnico della gara, in base ai regolamenti internazionali e quello logistico. Entro marzo andremo a rifinire alcuni aspetti, in sintonia con la Prefettura di Foggia, per quella che è la sicurezza più in generale: dalle strade “riservate” alla percorribilità, per finire agli aspetti di natura sanitaria. La questione Covid-19 per come sta evolvendo nel nostro paese, ci vede particolarmente gratificati all’estero, siamo fiduciosi nel regolare svolgimento della manifestazione, ed i 1.200 atleti che già risultano iscritti sono la conferma che tutto procede per il meglio. Mancano ancora otto mesi, ci aspettiamo alla fine almeno 3.000 partecipanti, anche perché l’ organizzazione di eventi sportivi in Italia sono particolarmente apprezzate al di fuori dei nostri confini”.

Nelle conclusioni del presidente Barbone il de-briefing finale con la delegazione: “Nella riunione conclusiva, il 24 a Vico alla presenza degli amministratori dei comuni coinvolti, la Commissione Internazionale si è espressa in modo molto positivo. Dovrebbe ora tornare da queste parti entro il prossimo aprile, prima della scadenza delle iscrizioni, previste per il 30. Gli atleti dovranno avere al seguito il certificato vaccinale e il green pass, così come previsto in Italia”. “Siamo ormai a pochi mesi dall’appuntamento mondiale che la Puglia si appresta ad ospitare - dice Sergio Anesi, presidente nazionale Fiso -. Metteremo in campo la miglior organizzazione anche per far apprezzare agli orientisti italiani e stranieri le peculiarità che caratterizzano territorio, storia, cultura e arte”. Nicolino Sciscio, coordinatore comuni del Gargano WMOC 2022: “Ci sono ben 14 comuni in rete. Sottolineo la straordinaria partecipazione dei tecnici locali al corso di formazione Fiso, ben 70. Abbiamo un’occasione storica ed irripetibile, puntiamo senza mezzi termini alla realizzazione del centro federale per l’orienteering”.