D’Ambrosio, cosa avvenne a Marano. Concorso da dirigente, da Giordano a Cela: è sfida tra 17

Foggia
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Come l’Attacco aveva anticipato sin dall'11 novembre scorso, è Maria Giuseppina D’Ambrosio la nuova segretaria generale del Comune di Foggia.

Ha assunto servizio dal 1° dicembre, scelta dai commissari straordinari che le hanno conferito, oltre alla Segreteria Generale, Controllo di Gestione, Servizio di Presidenza del Consiglio Comunale, Servizio Amministrativo e Contabile delle Risorse Umane, Organizzazione e Metodi, Servizio Avvocatura. Il nuovo vertice della tecnostruttura di Palazzo di città arriva dalla Campania.

Beneventana, classe ’66, residente a Caserta, anch’ella avvocata come il suo predecessore Gianluigi Caso (che era stato voluto dall'allora sindaco Franco Landella), dal 2010 al 2015 è stata segretaria comunale a Casalnuovo di Napoli dopo varie esperienze analoghe in Comuni campani e del Molise. Poi non si hanno notizie di altri incarichi.

Nel 2017 i commissari insediatisi nel Comune di Marano, sciolto per mafia, la congedarono sia perché era stata nominata dall’amministrazione decaduta – come avvenuto a Caso a Foggia – sia perché, stando alle cronache locali, vi erano state perplessità sul suo operato.

Prosegue, intanto, la procedura ad evidenza pubblica per curriculum e colloquio per il conferimento di un incarico di dirigente tecnico da destinare al Servizio Urbanistica, a tempo determinato e pieno, ai sensi dell'art. 110 del D.Lgs. 267 /2000 per la durata di tre anni. Stando a quanto trapela dagli uffici comunali il nuovo dirigente si occuperà di ambiente, una materia al momento scoperta, mentre il responsabile dell’Ufficio tecnico Paolo Affatato resterà al proprio posto. Il presidente della commissione Francesco Fasano ha comunicato che sono stati ammessi in 17 al colloquio orientativo-valutativo, che si terrà il 7 dicembre nell’aula consiliare di Palazzo di città.

Ci sono diversi tecnici noti nell’elenco dei candidati, una sfilza di ingegneri che fanno parte delle macchine amministrative di altri Comuni, enti o società partecipate. Come l’ingegnere 60enne foggiano Ambrogio Giordano, dirigente tecnico di Amiu Puglia spa, colui che sta seguendo da tempo la contestata vicenda della ricerca dell’immobile a Foggia per la nuova sede della partecipata dei servizi ecologici.

Nel suo cv Giordano mette un po’ di tutto, finanche l’attività di blogger e criminologo-criminalista e sociologo, oltre a: ingegnere civile e ambientale; pianificatore territoriale, urbanistico e ambientale; tecnico ricostruttore incidenti stradali; tecnico certificatore energetico; tecnico progettazione e gestione verde pubblico e privato; energy manager.

E’ noto anche l’ingegnere Egidio Ciani, 52enne barese, responsabile dell’Ufficio tecnico comunale a Motta Montecorvino, dove si occupa delle milionarie gare del dissesto idrogeologico.

Non ha bisogno di presentazioni nemmeno l’ingegnere Giuseppe Cela, già dirigente del Comune di San Severo, dal 2018 in comando presso la Provincia di Foggia all’Area Tecnica, dove è responsabile della Stazione Unica Appaltante, dell’Ufficio Appalti e Contratti e ad interim adesso anche del Servizio Personale. In precedenza, per un anno, dal 2017 al 2018, il servizio in comando presso il Comune di Foggia all’Area Tecnica, con profilo professionale di Specialista attività opere ed impianti, Categoria D6, incaricato del Coordinamento del Servizio Urbanistica e S.U.E.

In corsa anche il 53enne ingegnere foggiano Tullio Daniele Mendolicchio (responsabile Settore lavori pubblici e manutenzione a San Marco in Lamis), il 48enne ingegnere foggiano Stefano Giorgio Pagano (dipendente dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale Sede Puglia), la 58enne apricenese Concetta Zuccarino.

Zuccarino, ingegnera, è stata dirigente dei Comuni di San Severo (a tempo determinato) e Apricena, dove ha ricoperto pure il ruolo di responsabile della Centrale Unica di Committenza guidata dal Comune. Poi, a quanto pare, la rottura col sindaco Antonio Potenza. Arrivano da San Giovanni Rotondo due ingegneri: il 49enne Michele Chiumento e il 48enne Gianluca Pio Tonti.

Chiumento, ingegnere civile, è da dicembre 2020 il dirigente dell’Ufficio tecnico comunale a Torremaggiore; prima è stato responsabile dell’UTC a Stornarella e San Marco in Lamis, oltre che funzionario nel Comune di San Giovanni Rotondo, ma in precedenza è stato anche quadro nello stabilimento Iveco/Fiat di Foggia. Tonti, ingegnere e architetto, è stato dirigente della partecipata del Comune di Foggia AM Service, al Comune di Ordona dal 2015 responsabile Urbanistica e Lavori Pubblici ex art.110 nonché responsabile Ufficio di Piano per il PUG, è tuttora il responsabile del III Settore del Comune di Vico del Gargano. Nel 2017 lavorò anche nei Comuni di Troia e Castelluccio dei sauri.

Da Torremaggiore c’è l’ingegnere 56enne Pietro Vocale, dirigente lavori pubblici a Cerignola. E’ lucerino il 53enne architetto Antonio Lucera (dirigente comunale nella città sveva del V Settore - pianificazione urbanistica, riqualificazione urbana, Suap, espropriazioni) mentre, mentre arrivano dalla Sicilia il 53enne Michele Caldarea (Trapani) e il 60enne Giorgio Perna (Palermo). Ci sono anche il foggiano il 39enne Nicola Di Fiore, il 34enne napoletano Pietro Salomone, il 58enne torinese Vincenzo Rosario Robusto, il 60enne varesino Stefano Introini, il 63enne molfettese Giambattista Del Rosso.