Ospedale Lucera, De Leonardis (FdI): “Ennesimo esempio di sciatteria del centrosinistra in materia sanitaria”

Sanità di Capitanata
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

“L’Ospedale Lastaria di Lucera è un’altra dimostrazione del fallimento delle politiche sanitarie adottate dal centrosinistra che guida ormai la Regione Puglia da 18 anni”. Lo ha affermato il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, intervenuto nel corso del Consiglio comunale monotematico svoltosi mercoledì a Lucera.

“Un caso emblematico di una struttura ospedaliera ormai ridotta a Rsa e che invece potrebbe funzionare appieno per ciò che dovrebbe essere. Una struttura che peraltro gode di ottima salute, ben dotata sotto l’aspetto strumentale ma che, da un lato, soffre l’atavica carenza di personale e, dall’altro, subisce la miopia di un centrosinistra che evidentemente valuta la salute dei cittadini con la lente aziendalista – prosegue De Leonardis che spiega – L’ospedale di Lucera fu letteralmente salvato da morte certa, decretata dal piano di riordino regionale partorito dal centrosinistra, e fu trasformato in struttura rientrante nel cosiddetto Decreto Ministeriale 70 (il Dm 70) che prevede la presenza di ospedali in aree disagiate. Ed è il caso del nosocomio lucerino, presidio fondamentale per i Monti Dauni. Peccato che il Pronto Soccorso di Lucera non sia attualmente messo nelle condizioni di poter svolgere efficacemente il proprio servizio”.

“Manca il personale – evidenzia De Leonardis - mancano un laboratorio analisi e una radiologia attive h24 e tutti quei presidi collaterali al suo funzionamento effettivo. Ormai è prassi consolidata apprendere delle nascite di bambini sulla Statale 17, in ambulanza, mentre i soccorritori del 118 sono costretti a correre dai Monti Dauni a Foggia. Per non parlare di infartuati, per i quali anche un minuto di tempo può fare la differenza tra la vita e la morte, costretti a viaggi della speranza dalle aree interne agli Ospedali Riuniti di Foggia. E, in generale, siamo costretti ad assistere alla cosiddetta “mobilità passiva” poiché, sempre più spesso, i cittadini dei Monti Dauni migrano verso altre strutture sanitarie al di fuori dei confini provinciali e regionali con un conseguente ed evidente aggravio di costi per la Regione Puglia”.

“Il Lastaria di Lucera, che è parte integrante degli Ospedali Riuniti di Foggia, non è messo nemmeno nelle condizioni di poter contribuire a decongestionare il policlinico foggiano. Insomma – conclude De Leonardis – la limpida evidenza del fallimento del centrosinistra regionale sulla pelle dei cittadini e in danno del loro diritto alla salute e a cure adeguate. Mentre il centrodestra veniva accusato di chiudere gli ospedali, il centrosinistra lo ha fatto e, sostanzialmente, lo fa”.