Chiedono Green pass a infermiere e soccorritori, nel frattempo le condizioni del paziente precipitano fino a diventare Codice Rosso

Sanità di Capitanata
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Infermiere, autista e soccorritore, chiamati dalla centrale operativa del SET 118 per soccorrere in Codice Giallo un paziente geriatrico

ricoverato in una nota RSA di Foggia sono rimasto basiti di fronte alla richiesta di esibire il Green pass per poter accedere alla struttura.

I tre hanno dovuto attendere oltre 15 minuti all’ingresso della RSA prima di poter visitare il paziente, che nel frattempo è peggiorato, tanto da essere ricoverato al Pronto Soccorso del Policlinico “Riuniti” in Codice Rosso.

L’infermiere all’ingresso, quello del turno pomeridiano, è stato irreprensibile: “il Direttore Sanitario ci obbliga a controllare il Green pass a tutti coloro che accedono alla RSA, senza distinzione”.

“E cosa sarebbe accaduto di fronte ad un arresto cardiaco, ad un ictus o ad uno shock di qualsiasi natura per i quali la riuscita del soccorso è direttamente proporzionali ai tempi di intervento?
Senza parole commentano - da AssoCare News -, siamo sempre più vicino al fondo del barile e ora lo stiamo rischiando”.