Gino Lisa, il presidente di AdP Antonio Vasile conferma: presto sapremo dove volerà Foggia

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Per l’avvio definitivo dei voli dall’aeroporto Gino Lisa di Foggia è questione di ore. All’indomani dell’incontro tenutosi a Foggia e organizzato dal comitato Vola Gino Lisa si attendono solo conferme e soprattutto si attende l’apertura delle buste contenenti le proposte presentate da almeno quattro compagnie aeree.

Al momento c’è il massimo riserbo e nulla trapela dalla società aeroportuale che intende applicare il massimo rigore sulla procedura pubblica, assimilabile per molti aspetti all’aggiudicazione di un appalto. Lo fa capire in modo molto succinto il presidente di AdP, Antonio Maria Vasile, il quale preferisce non aggiungere altro, almeno in questa fase delicata.

Ciò che importa è che Vasile conferma in toto quanto preannunciato la settimana scorsa: “Siamo ottimisti, sicuramente a breve avremo un operatore qualificato. Le offerte nell’arco di queste ultime settimane sono aumentate, siamo passati dalle prime due iniziali, per arrivare a quattro ma lo scouting di Aeroporti di Puglia e del suo management prosegue”. 

Se si parla di vettori che a loro volta dovranno essere individuati e che saranno i primi ad inaugurare ufficialmente i voli civili dal Gino Lisa, parliamo evidentemente anche di risorse che vengono messe in campo dalla Regione per l’individuazione delle Compagnie e per portare a termine un lunghissimo percorso disseminato di ostacoli.

“La procedura si svolge nella massima trasparente - spiega al quotidiano l’Attacco, Antonio Vasile -   è da considerare come se fosse un appalto e di conseguenza, come del resto ho sempre ribadito, vanno mantenuti i più alti standard di qualità e di riservatezza propri di una procedura pubblica”.  Sull’avvio dei voli da Foggia per il momento si fanno solo ipotesi nella consapevolezza che molti operatori puntano naturalmente sulla prossima stagione estiva ormai alle porte. Del resto l’avvio dei voli tra giugno e luglio era stato ipotizzato nei mesi scorsi dagli stessi vertici di AdP. “Io penso - aggiunge il presidente Vasile - che a brevissimo comunicheremo ufficialmente una data che andrà bene per tutto il territorio”. Nell’incontro precedente con i componenti del comitato Gino Lisa, il concetto era stato spiegato anche dal vicepresidente della Regione, Raffaele Piemontese.  “In questi anni abbiamo messo in moto l’aeroporto, abbiamo allungato la pista, sono quattro le compagnie aeree interessate a Foggia e ciascuna di esse ha la possibilità di presentare il proprio business plan con delle proposte di volo dall’aeroporto foggiano per Milano e per altre tratte che individueranno”. Rotte che al momento non è dato conoscere anche se si da per scontato che vi sarà un collegamento con il capoluogo lombardo.   “La commissione composta da tecnici di Adp - ha aggiunto Piemontese - all’esito delle proposte con le compagnie tirerà le somme e farà la scelta più giusta per Foggia, ovvero quale sarà la compagnia più idonea, nel pieno rispetto delle normative europee e nazionali sugli incentivi da dare ai vettori. Come è noto la Regione Puglia attraverso AdP  eroga incentivi economici per venire a volare da Foggia nella fase di start up”. 

Non si conosce quali compagnie abbiano formalizzato le proposte e non si sa neanche se saranno straniere. Uno dei temi principali è quello dei tempi di attesa: “Bisognerà valutare le proposte - risponde Piemontese - ma possiamo dire che siamo sostanzialmente arrivati all’ultimo miglio. In questo momento è essenziale fare le cose per bene e dopo tantissimi anni la cosa più importante è trovare un vettore serio.  Se si vola a luglio piuttosto che a settembre credo che dopo tanti anni sia più importante avere dei voli e soprattutto avere volumi di traffico passeggeri con un aeroporto funzionante”. 

Le tappe del Gino Lisa non sono state affatto delle più semplici. Ma anche le procedure burocratiche con annessi gli interventi di riqualificazione e di ristrutturazione di numerose aree dello scalo aeroportuale hanno subito negli ultimi tempi un processo di accelerazione da parte di Aeroporti di Puglia. “Abbiamo fatto un lavoro serio in questi anni mettendo in moto l’aeroporto, abbiamo allungato la pista poiché con la precedente l’aeroscalo sarebbe stato inutilizzabile, mentre oggi può ospitare aerei di categoria C, quindi aeromobili fino a 150 posti”. Andando per via di esclusione, dunque, quello di Foggia non sarà un aeroporto che potrà ospitare aerei ad esempio del vettore irlandese Ryanair il quale in questi anni ha intensificato la propria presenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi. “

Credo che per il nostro territorio il fatto positivo è quello di aver comunque stimolato l’interesse di quattro compagnie aeree a farsi concorrenza per venire a Foggia”. E questo non è certamente poco. Sarà il primo traguardo di un percorso destinato a proseguire in parallelo con le linee di sviluppo infrastrutturale anche se nel frattempo c’è chi sostiene che prima o poi sarà necessario allungare ulteriormente la pista di decollo del Gino Lisa per consentire un ampliamento della platea di aeromobili e quindi di vettori che potranno utilizzare lo scalo del capoluogo daunio.  Il volume di traffico sarà importante per verificare l’appeal degli operatori commerciali e degli imprenditori del territorio che hanno sempre lamentato l’impossibilità di raggiungere il nord e in particolare Milano. Ma l’altro settore da cui si attendono segnali è proprio quello turistico-ricettivo con il Gargano e le principali mete balneari a 50 chilometri di distanza da Foggia. Arriverà il momento, insomma, per tirare le prime somme.