Assemblea FdI, il partito "lancia la sfida" in vista degli appuntamenti del 2023

Partiti
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Fratelli d’Italia riunisce l’assemblea cittadina e lancia la sfida programmatica e organizzativa in vista degli appuntamenti elettorali del 2023. Numerosi gli iscritti che hanno partecipato alla riunione del partito di Giorgia Meloni sabato scorso, 14 maggio, al Piccolo Teatro di Foggia.

Articolato e costruttivo il dibattito, pregno di proposte, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il commissario cittadino Mario Giampietro, quello provinciale Galeazzo Bignami, il componente dell’assemblea nazionale Giandonato La Salandra e il consigliere regionale Giannicola De Leonardis.

“Fratelli d’Italia si candida a Foggia quale leader del centrodestra – ha sottolineato Galeazzo Bignami – Il nostro è un percorso iniziato ormai molto più di un anno fa e ci ha visti impegnati nel riassetto del partito, necessario per il rilancio e l’inizio di un nuovo corso. Ora è necessario concentrarsi sugli aspetti programmatici, il radicamento territoriale, l’ascolto delle istanze in vista delle sfide che ci attendono nel 2023. Le elezioni politiche e quelle comunali saranno sicuramente appuntamenti importanti ma, allo stesso tempo, sono parte integrante di un percorso di più ampio respiro su chi siamo chiamati a lavorare”.

“Siamo un partito – ha proseguito Bignami – non un contenitore incolore utile alla scadenza elettorale di turno. Di qui l’obiettivo di proseguire nella costruzione di una classe dirigente fatta di donne e uomini capaci di cogliere le sfide del governare e convinti portatori dei valori identitari di Fratelli d’Italia. Quel che è certo, parafrasando Giorgio Almirante, è che “noi possiamo guardarvi negli occhi”, ha concluso Bignami.

“Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo saputo fare in questi mesi nel nostro partito per essere oggi liberi di proporci come una forza in grado di essere leader del centrodestra tanto a Foggia quanto nel Paese – ha affermato Giandonato La Salandra - Dobbiamo parlare alla città e raccontare e documentare quanto è realmente accaduto, non possiamo lasciare la narrazione al silenzio o a terzi e ai loro interessi personali. Le scelte difficili sono quelle che più di tutte pesano, perché un passo indietro in alcuni momenti ci consente di farne due in avanti, e questo oltre ogni retorica di circostanza”.

Dopo i saluti del segretario dell’Ugl Foggia, Gabriele Taranto, si sono susseguiti gli interventi degli iscritti come Saverio Catalano, Peppino Pedarra e Luigi Miccoli; il già consigliere comunale Ciccio D’Emilio; Daria Cascarano e il già consigliere provinciale Enzo Iannantuono. Tutti hanno sottolineato l’importanza di un dialogo interno teso alla programmazione e al porsi come interlocutori della politica per lo sviluppo della città. 

Il responsabile di Gioventù Nazionale, Giorgio Marciello, ha sottolineato l’importanza degli aspetti culturali che contraddistinguono Fratelli d’Italia nelle sue fondamenta valoriali, così come anche il responsabile di Azione Universitaria, Vincenzo Catalano, ha sottolineato come sia proprio l’università a costituire uno degli ambiti più importanti su cui la politica deve operare. 

“Il nostro è un partito unito e al tempo stesso capace di discutere al proprio interno di quelle che sono le visioni, le idee e le proposte da offrire alla città. Capace di cogliere le sfide future – ha evidenziato Mario Giampietro – attraverso la elaborazione di un programma per amministrare al meglio Foggia. In questa fare è prematuro parlare di nomi, siano essi di potenziali candidati consiglieri o di quello che potrebbe essere il candidato sindaco. Sicuramente saremo in grado di proporre profili di spessore in entrambi i casi. Adesso è il tempo fare politica sul territorio per radicare al meglio Fratelli d’Italia. Chi vuole impegnarsi nel partito ne deve sposare convintamente i valori, essere portatore di idee e animato dalla passione di fare politica giorno dopo giorno e non in vista delle scadenze elettorali per cercare di salire sul carro dei vincitori”, ha concluso Giampietro.

“L’assemblea programmatica di Milano ha fornito una traccia ben precisa da seguire – ha spiegato Giannicola De Leonardis – Fratelli d’Italia, in linea con i valori del conservatorismo europeo, vuole costruire la classe dirigente chiamata a governare l’Italia nel 2023, passando dall’essere il primo partito del Paese, oggi all’opposizione, al partito politico in condizione di scrivere il futuro dell’Italia. Consapevoli dei nostri valori ma scevri dalla nostalgia. Capaci di essere attrattivi nei confronti di tutti quei mondi che, magari, ci guardano ancora con diffidenza. L’assemblea cittadina di Foggia è quindi una tappa di un percorso di costruzione radicamento di partito, dopo la catarsi, su cui siamo da tempo impegnati, tanto quanto Fratelli d’Italia lo è a livello nazionale”.