Elezioni Provincia di Foggia, il TAR Puglia dice che neanche la lista della Lega potrà partecipare

Partiti
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il TAR Puglia si è pronunciato anche sull’ultimo dei tre ricorsi presentati per esclusioni dalle elezioni del Consiglio provinciale di Foggia,

che si terranno il 30 gennaio prossimo.

Confermata l’esclusione dalla competizione, dopo quella del PD, anche della lista della Lega, “Impegno per la Capitanata”, che contava 7 candidati e pareva tra le più deboli insieme a quella di Fratelli d’Italia.

E' stata ricusata perché, a detta dell’ufficio elettorale, le dichiarazioni di accettazione della candidatura alla carica di consigliere provinciale del consigliere comunale sanseverese Rosario Di Scioscio e del vicesindaco di Motta Montecorvino Pietro Piccirilli “non risultano regolarmente autenticate”. E, non essendo possibili sanatorie postume, non c’è stato nulla da fare per i salviniani guidati in Capitanata dal consigliere regionale Joseph Splendido, dall’europarlamentare Massimo Casanova e dal segretario provinciale Daniele Cusmai: “La cancellazione dalla lista dei due citati consiglieri ha come conseguenza la riduzione del numero dei candidati al di sotto del numero minimo prescritto, per cui la stessa deve essere ricusata”. Non è possibile, infatti, una lista che abbia meno di sei candidati. I 5 residui della Lega sono diventati del tutto insufficienti alla causa.

Questa la posizione dell’ufficio elettorale di Palazzo Dogana, che ha retto dinanzi al giudice amministrativo, che ha ritenuto infondato e rigettato il ricorso di Daniele Cusmai, difeso dall’avvocato Felice Eugenio Lorusso.

Dunque il 30 gennaio si sfideranno 5 liste: quella a 12 di “Insieme per la Capitanata”, l’inedito rassemblement emilianista che unisce i civici dell’ex vicepresidente provinciale Rosario Cusmai, i Popolari del consigliere regionale Sergio Clemente e il M5S; “Per la Capitanata” con gli 11 candidati del presidente Gatta; la civica “Capitanata al centro”, con 8 candidati, ideata dal consigliere regionale Paolo Dell’Erba, dal sindaco di Apricena Antonio Potenza e dal deputato di Azione Nunzio Angiola; Azzurra Capitanata, la lista di Forza Italia con soli 6 candidati; Fratelli d’Italia, che schiera 7 candidati.