San Giovanni Rotondo, biasimo della Lega per scritta diffamatoria contro il consigliere Cappucci su facciata del Comune

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“L’intesa attività politica che il gruppo consiliare della Lega - scrivono dal coordinamento cittadino salviniano di San Giovanni Rotondo -

ha messo in atto in questi due anni e mezzo è ben nota a tutti. Numerose sono state le interrogazioni, le interpellanze, le mozioni e soprattutto gli interventi in Consiglio Comunale che hanno messo in evidenza anomalie, abusi e quant’altro segnalato da cittadini, famiglie, professionisti e aziende. Come altrettanto sono gli esposti e le segnalazioni fatte alle autorità competenti per far eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti in relazione ai fatti esposti”. “Il tutto - continua la nota stampa - in ossequio del ruolo che il Popolo ci ha conferito cioè: i Consiglieri possono seguire e controllare l’attività del Comune o esercitare i loro poteri ispettivi su temi particolari che interessano la vita politica, sociale, economica e culturale della comunità e accertare la legittimità e la correttezza dell’operato dell’Amministrazione”. “Questa è stata la nostra intensa attività! Forse abbiamo toccato argomenti che hanno dato fastidio a qualcuno? Come: concorsi, costruzioni abusive, assegnazione diretta di lavori, parcheggi, appalti, proroghe su proroghe di servizi, incarichi vari, finanziamenti fermi o persi, nomine varie, rifiuti, recupero tasse, gestione opere pubbliche ed altro ancora”. “Già a fine settembre dell’anno scorso erano apparse delle scritte diffamatorie - denuncia il coordinamento cittadino della Lega - presso i cantieri dei lavori del Consorzio di Bonifica in località Matine, regolarmente denunciate, stanotte hanno alzato il tiro, sulla facciata del Comune è apparsa una frase diffamatoria contro il Consigliere Comunale Mauro Cappucci, il segnale di minaccia è abbastanza chiaro (metodo ben conosciuto per deviare l’attenzione)”. “Sprecare parole per definire questi individui non serve, possiamo soltanto dire che continueremo a svolgere il nostro ruolo, critico e propositivo, con costante impegno e dedizione tendente a migliorare, tramite sollecitazioni, all’occorrenza anche forti, l’attività di governo e non ci lasceremo intimorire!”.