Elezioni provinciali, il cerignolano Moccia nella lista del Pd: "Una prospettiva politica nuova"

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“La candidatura del consigliere comunale Marcello Moccia nelle lista del Partito Democratico alle elezioni provinciali del prossimo 30 gennaio non è il frutto di trattative o accordi politici pregressi e messi sotto naftalina,

ma della viva necessità di dare la massima rappresentanza possibile al nostro territorio riconosciuta in maniera concorde dai gruppi dirigenti dell’associazione politica NOI – Comunità in Movimento e del Partito Democratico di Cerignola”.

Commenta il consigliere Tommaso Sgarro: “La candidatura del consigliere Moccia offre a tutto il territorio, e non solo a Cerignola, una prospettiva politica nuova. È una candidatura che è un punto di partenza per provare a elaborare una linea comune sui temi, sui problemi e sullo sviluppo delle nostre comunità. È una candidatura che non parla la lingua del politichese e della semplice tattica che caratterizzano le elezioni provinciali, oramai ridotte ad una autoreferenziale competizione tra il ceto politico”.

“Abbiamo detto subito che, dopo la tornata elettorale per le comunali a Cerignola, non avremmo rinunciato alla costruzione di un campo largo e all’opera di ritessitura dei rapporti nel campo del centrosinistra locale, e questo è un passaggio che va in quella direzione. Il nostro contributo di critica costruttiva all’attuale maggioranza di governo a Cerignola non muterà, soprattutto nell’interesse della salute democratica della nostra comunità e nell’interesse dei cittadini, che solo all’interno di una sana dialettica politica può essere tutelato. Ringrazio la comunità del PD cerignolano che ha inteso costruire insieme il senso di questa interlocuzione”.

Marcello Moccia: “Ho firmato la mia candidatura nella lista Pd e ringrazio i consiglieri comunali di Cerignola che hanno condiviso un percorso politico personale iniziato due anni fa. Inoltre ringrazio anticipatamente tutti i Sindaci e i consiglieri comunali della Capitanata che intenderanno sostenermi. La mia candidatura è frutto di un ragionamento che prova a non far ricadere la nostra città negli errori del passato, quando la maggioranza al governo non è stata capace di eleggere il proprio consigliere provinciale sabotando, di fatto, la propria candidata”.

“Proviamo oggi invece a eleggere a Foggia la più ampia rappresentanza politica possibile per dare voce non solo alla nostra città ma a un progetto per il territorio della Capitanata. È un momento delicato e al contempo fondamentale per la nostra provincia, non possiamo perdere l’occasione del suo rilancio”.