Giunta Rotice, tante le richieste e gli "appetiti" da soddisfare

Partiti
Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

È attesa a Manfredonia per la giunta del neo sindaco Gianni Rotice. Le trattative sono complicate, tante le richieste e gli "appetiti" da soddisfare.

I rumors che circolavano da ieri indicavano il neo sindaco Stefano Pecorella come vicesindaco, assessore all’Urbanistica Nino Falcone, assessora al Bilancio Antonella Lauriola, assessora ai Lavori Pubblici Anna Trotta, assessore al personale Libero Palumbo e assessore ai Servizi Sociali Alessandra Muscatiello. Il più suffragato degli eletti, Angelo Salvemini, alla presidenza del Consiglio comunale e Giovanni Caratù presidente Ase. Indiscrezioni da prendere con le pinze quantomeno per le tre postazioni a Trotta, Palumbo e Caratù, espressione delle tre liste civiche che dopo aver appoggiato al primo turno Raffaele Fatone nella coalizione Manfredonia 2050 a guida Movimento 5 Stelle, sono passate, in fase di ballottaggio, al fianco di Rotice. Mentre già da mesi Stefano Pecorella era proiettato sulla poltrona di vicesindaco. Da sempre uomo di Forza Italia, già presidente del Parco Nazionale del Gargano, Pecorella fu il candidato sindaco del centrodestra nel 2010, sconfitto da Riccardi. Torna in auge anche Nino Falcone, l’ex presidente dell’Autorità Portuale di Manfredonia, poi accorpata a Bari nella nuova Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale. L'avvocato vanta un antico sodalizio con Rotice, che proprio sul porto commerciale ottenne un appalto multimilionario. Sia Pecorella che Falcone sarebbero quindi due assessori esterni, a differenza di Antonella Lauriola derivante da una delle civiche del neo primo cittadino. Quanto ad Alessandra Muscatiello, neo laureata, è la figlia del noto gastroenterologo dei Riuniti Nicola Muscatiello. È stata la più votata nella lista Udc ma senza riuscire ad entrare in consiglio comunale. Per lei sembrerebbe aprirsi una porticina per l’assessorato alle Politiche Sociali per volontà dello stesso Rotice.

Questi, come detto, i rumors di ieri.
Oggi la situazione potrebbe essere stravolta a causa delle pressioni esercitate da alcuni eletti, dai primi dei non eletti, da referenti dei partiti e delle civiche. Una nuova composizione dell'esecutivo potrebbe emergere stando alle ultime indiscrezioni. Eccole. Il giovane Basta, il più votato di Forza Italia, come vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali. In tal caso per Stefano Pecorella potrebbe aprirsi la porta dello staff del Sindaco, magari alla guida dell’Ufficio di Gabinetto. Un assessorato ad Antonio Vitulano di Forza Italia, Bilancio a Lauriola, Lavori Pubblici a Salvemini, la presidenza del Consiglio al meloniano Vincenzo Di Staso, Palumbo al Personale. Un altro assessorato andrebbe ad una donna della civica E885: tra i nomi circolano quelli di Anna Trotta e Beverelli. Caratù alla presidenza dell’Ase; Gianni Sventurato, cugino del sindaco e secondo più votato della civica Strada Facendo come consigliere delegato. Nei prossimi giorni (o ore) si capirà cosa c'è di vero in tali voci.