Dal programma tv alla vita in Foresta, il sogno di Michele e Valentina

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Raccontano di essere l’unica coppia della trasmissione Il contadino cerca moglie ad essere rimasta insieme sul serio. Già, perché Michele Totaro detto U sculer e Valentina Genco, liceale di Milano, si sono innamorati sul serio. E mentre gli altri concorrenti alla fine del periodo di prova sono rientrati singolarmente nelle loro case, loro sono diventati una coppia. Una coppia che insieme vive, lavora, e sogna una famiglia tra bambini e animali.

Lui ha 22 anni. È originario di Monte Sant’Angelo e quando frequentava il Liceo scientifico di Vico, andava a scuola a cavallo.

Le sue mucche podoliche sono 30, le capre garganiche 70. Per una masseria che ha costruito ricominciando da capo, imparando dall’esperienza dei suoi genitori. Racconta che quando era bambino e di notte non riusciva a dormire, suo padre lo portava in campagna, per ascoltare il suono dei campanacci delle mucche. Rumori campestri che gli sono entrati nelle vene, senza cui oggi non riesce più a vivere.

“Vorrei saper spiegare il sentimento che mi lega a questi luoghi, ma so solo dire che ce l’ho nel sangue”, confessa. “Io sto bene solo qua”.

La masseria U sculer, vecchio soprannome risalente agli antenati che Michele non riesce più a togliersi di dosso (ma che comunque porta con orgoglio) si trova a pochissima distanza da Vico del Gargano. Ed è un luogo pieno di parenti e di amici, che nulla ha a che fare con una certa idea di isolamento. “Da quando sono nato non ho mai pensato di fare altro che questo”, racconta. “Certo, è un lavoro duro. Ma amo gli animali e stare con loro mi rende felice. Viviamo la Foresta umbra a 360 gradi. Ospitiamo laboratori didattici e siamo impegnati l’intera giornata. Strano a dirsi ma anche la nostra è una vita frenetica. Ci dividiamo i compiti in maniera equa e mentre io vado al pascolo Valentina munge le capre e fa il formaggio. Quando torno poi lei mi fa trovare un piatto caldo e sono felice. Il mio è un sogno realizzato”.

Ma se nel destino di Michele è facile intuire tracce di una passione ereditata e di un mestiere assimilato sin da bambino, quella di Valentina è una scelta controcorrente che dalla ricca Lombardia l’ha portata direttamente tra le “arretratezze” del Gargano interno.

“Ci siamo conosciuti in televisione e ci siamo innamorati sul serio. Ho amato il Gargano dalla prima volta che sono arrivata qui. Adoro gli animali quindi per me questo è un paradiso. Ti sembra una scelta strana? Beh, ma noi siamo ragazzi come gli altri. Il sabato andiamo fuori con gli amici e riceviamo in casa perché ci piace stare in compagnia. Certo, a volte alle nove di sera già ci cala la palpebra, perché ci alziamo alle prime ore del mattino. Ma non rinunciamo a nulla e siamo felici”.

Valentina e Michele si sono conosciuti nel maggio del 2021 e non appena finito il liceo lei si è subito trasferita qui. Di Milano le manca un po’ il bowling e qualche piccola abitudine del sabato sera. Ma i rimpianti non esistono e nella masseria U Sculer ha trovato la sua vera casa.

“Il mio amore per gli animali, a Milano, poteva esprimersi solo frequentando il maneggio ed i cavalli. Mentre qui la mia vita è migliore, anche se talvolta un po’ sacrificata”, racconta. “Dalla prima volta che sono venuta ho apprezzato il fatto che gli animali fossero tenuti bene, in armonia, liberi e al pascolo. Nessuno strappa loro i figli e poi il paesaggio è splendido. Io sono vegetariana ed il rapporto con la natura per me è importante. Qui ci sono i boschi e il mare, e io ho sempre sognato di fare proprio questo”.

Figlia di milanesi e nipote di sangue misto, Valentina ha intenzione di mettere su famiglia.Ci racconta che il fluire della gente varia con il variare delle stagioni. Folla in estate con il turismo e maggiore tranquillità in inverno. Ritiene importante che i giovani scelgano ancora di fare questo lavoro perché la campagna va curata e servono persone che se ne occupino”.

“Non solo la campagna”, interviene Michele. “Anche il linguaggio va tutelato. Io amo il dialetto e non accetto quelli che sgridano i figli quando lo parlano. Noi siamo questo e dobbiamo difendere noi stessi e le nostre tradizioni. Inoltre io canto e suono nei cantori di Monte Sant’Angelo. Ciò che antico è la nostra storia”. Anche Valentina è d’accordo. “Il luogo comune del pastore ignorante deve essere sfatato. Michele è in gamba ed ha un sacco di idee. Tra pastori fanno rete, mangiano insieme e si scambiano consigli”.

La tv mainstream ha dunque prodotto un amore speciale, che ha saputo abitare una piccola nicchia del territorio nazionale.