Scavi archeologici a Siponto

Terza settimana di scavi archeologici a Siponto nel quadro del progetto pluriennale, “Sipontum: archeologia globale di una città portuale”, condotto congiuntamente dalle Università di Bari e di Foggia, in stretta collaborazione con il Parco archeologico di Siponto della Direzione regionale musei della Puglia.

Ai lavori di scavo, che proseguiranno fino al 15 ottobre prossimo e che sono diretti dai professori Roberto Goffredo, Maria Turchiano e Giuliano Volpe, partecipano studenti delle due Università citate, che hanno recentemente dato vita a un nuovo Corso di Laurea Magistrale in Archeologia inter-ateneo, oltre a dottorandi di ricerca (PASAP_Med, Patrimoni archeologici, storici, architettonici, paesaggistici mediterranei).

Il professor Roberto Goffredo spiega a l’Attacco quali sono le prime risultanze dell’area in cui si è lavorato finora, occupata da uno degli isolati dell’antica Siponto.

“E’ emerso un edificio di notevoli dimensioni, poco meno di 400mq – racconta il professor Goffredo -, probabilmente una grande abitazione con spazi residenziali, di dispensa e di deposito. Questo lo capiremo meglio con il prosieguo delle indagini”.

In coda, le prime anticipazioni sulla prossima area dove si andrà a scavare: quella dove è situata l’anfiteatro. Le ultime tre settimane di lavoro, infatti, si concentreranno nella zona oltre la strada che passa davanti “Le basiliche”, laddove c’è la masseria Garzia.

(Testo e foto di Matteo Fidanza - l’Attacco©)