Hub intermodale, incontro al Ministero con Fast-Confsal, Tasso (Misto) e i cinquestelle Faro, Lovecchio e Naturale

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Si è svolto ieri pomeriggio, dopo il convegno dello scorso venerdì organizzato da Fast Puglia e Basilicata per l’Hub multimodale a Foggia, l’incontro presso il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili tra una delegazione composta dai parlamentari on. Tasso Antonio, Faro Marialuisa, Lovecchio Giorgio e la sen.ce Naturale Gisella e dal responsabile del Centro studi nazionale Fast-Confsal dott. Pasquale Cataneo

ed il responsabile della Struttura Tecnica di Missione prof. Giuseppe Catalano.

Nel corso della riunione sono state evidenziati i contenuti delle note inviate dalla Fast e dalla Confsal, negli ultimi due mesi, ai rappresentanti istituzionali del MIMS e del Tavolo permanente del Partenariato e sono state illustrate le due relazioni esposte nel convegno lasciandole in copia al prof. Catalano che ha preso l’impegno di valutarle.

In estrema sintesi è stato un incontro interlocutorio sull’Hub intermodale in cui sono stati trattati i punti riguardanti le questioni progettuali riguardanti: la realizzazione della stazione Foggia AV (che da RFI è definita fermata Foggia-Cervaro), il collegamento ferroviario con l’aeroporto Gino Lisa e l’elettrificazione della linea Foggia-Manfredonia inclusa la diramazione da Frattarolo verso il Porto Alti Fondali.

Il responsabile della Struttura del MIMS sul primo intervento ha esposto un cronoprogramma e la definizione di Fermata Foggia-Cervaro (fonte RFI ndr) con una serie di caratteristiche tecnologiche; sul secondo intervento ha sottolineato la necessita di avere, per una valutazione appropriata, la proiezione di quale utilizzo e funzione, attraverso la presentazione di un piano industriale, la società di gestione (AdP n.d.r) attribuisce all’aeroporto Gino Lisa e il suo inserimento nell’Hub multimodale, mentre per il terzo punto ritiene molto utile il collegamento ferroviario al porto alti fondali, al pari di quanto proiettato, per altre simili infrastrutture con i corrispondenti interventi di adeguamento ed elettrificazione che possono avere anche il duplice utilizzo per il trasporto passeggeri.

A margine dell’incontro, vista l’incombenza di un impegno del Prof. Catalano con il Ministro Giovannini, si è potuto solo accennare anche alla necessità di poter eliminare l’attuale limitazione all’utilizzo della pista con un intervento di sottopasso stradale nei lavori previsti dalla Tangenziale di Foggia in corrispondenza dell’aeroporto.

“Ci si è lasciati con la disponibilità ad altri approfondimenti e l’invio, nel frattempo, di ulteriore documentazione di matrice economica e tecnica, per decifrare ulteriormente la sostenibilità ambientale ed economica dell’hub multimodale”.

“Riteniamo indispensabile, dopo un passaggio informativo specifico in tempi brevi, nell’ambito dell’aggregazione Patto Unico per la Capitanata in cui sono presenti altri rappresentanti di istituzioni e parti sociali avviare, nel frattempo, sulle progettualità richiamate specifici incontri territoriali partendo dal Comune e dalla Provincia di Foggia, per poi spostarsi a livello regionale con Regione Puglia e Aeroporti di Puglia - dichiarano i partecipanti all’incontro – per poi infine giungere ad incontri con RFI, ENAC e ANAS a cui rappresentare l’importanza cruciale e l’urgenza di realizzare gli investimenti in opere infrastrutturali e servizi di mobilità sostenibili, per passeggeri e merci, unitamente a quelle commissariate in Capitanata per i riverberi positivi dell’area vasta per oltre 4,5 mln di cittadini e per i sistemi produttivi di Puglia, Basilicata e Molise. A quanto pare abbiamo ridestato interesse su una parte della tematica che abbiamo sollevato, visto che sono programmate localmente, a breve, altre iniziative in merito con le conclusioni affidate al Prof. Catalano”.