Aeroporto Gina Lisa, Confindustria Foggia ci crede: "Chiediamo valutazioni su nostro piano progettuale"

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Al termine di un’intensa serie di incontri interlocutori intervenuti con qualificati livelli del settore imprenditoriale dell’aviazione, la vicenda dell’Aeroporto Gino Lisa di Foggia potrebbe ora entrare in una fase risolutiva.

Lo rende noto Confindustria Foggia che ha promosso la proposta di un piano progettuale molto dettagliato già all’attenzione di Aeroporti di Puglia (AdP). 

“Confindustria Foggia si è impegnata in questi mesi - dichiara il presidente Giancarlo Francesco Dimauro - cercando di sondare le vie più praticabili per sbloccare una situazione dalla quale dipende in larga misura la crescita e lo sviluppo della Capitanata e delle sue aree circostanti”.

“Adesso, dopo aver incontrato top manager di primissimo piano nel campo dell’aviazione e riscontrato concreti interessi, siamo entrati nella determinazione di richiedere ufficialmente l’esame di un piano industriale che è parte integrante di una progetto che va esaminato per valutarne la fattibilità”, annuncia Dimauro.

“Si tratta di un’ipotesi di lavoro molto particolare e di grandi contenuti attrattivi perché contempla collegamenti verso il nord, il centro e le isole del Paese, con tratte che risultano interessanti e molto competitive perché prevedono anche il trasporto cargo, indispensabile per sostenere  le filiere produttive che può vantare la Capitanata - precisa il presidente di Confindustria - ipotesi che andrà naturalmente valutata con gli approfondimenti necessari sotto vari aspetti ma con l’urgenza che tutti richiedono”.

“Noi siamo del parere che si possa quindi entrare in un momento necessariamente più concreto del delicatissimo tema - conclude Dimauro - in cui la Regione Puglia e AdP potranno ragionare su una opportunità progettuale che Confindustria ritiene percorribile. La nostra speranza ora è che, in un clima di serenità, si affronti con ferma determinazione il tema per non vanificare tutti gli sforzi profusi per rendere agibile l’impianto aeroportuale di Foggia, colmando ritardi che hanno inciso negativamente sulla mancata crescita del territorio. Questo significa serrare i tempi e pervenire ad una soluzione da mettere in pista il più presto possibile, perché l’estate bussa alle porte”.