Dibattito pubblico sul completamento della strada garganica, incontri aperti a cittadini e amministratori in tutti i centri interessati

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Al via il dibattito pubblico sulla nuova strada garganica, stamattina la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, unica nel suo genere,

che mira a coinvolgere enti locali, cittadini e chiunque abbia interesse nella progettazione dell’opera che dovrebbe portare la strada a scorrimento veloce fino a Vieste, a partire da Vico e, sull’altro versante, da Mattinata completando un’infrastruttura di cui si parla da tempo immemore.

Sono stati programmati una serie di incontri proprio nei comuni interessati aperti a tutti e tavoli tecnici dedicati agli enti coinvolti nell’iter autorizzativo. “Rallentiamo ora per poter velocizzare le fasi successive”, è stato lo slogan che di fatto è stato coniato dai relatori della giornata.

Erano presenti a Palazzo Dogana a Foggia Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia; Nicola Gatta, presidente della Provincia di Foggia; Vincenzo Marzi, commissario straordinario, responsabile struttura territoriale Puglia; Alberto Cena, coordinatore del dibattito pubblico, Avventura Urbana.

In collegamento remoto sono intervenuti Alessandro Morelli, viceministro delle infrastrutture e mobilità sostenibili; Caterina Cittadino, presidente della commissione nazionale dibattito pubblico; i membri della Commissione VIA-VAS Paola Brambilla, coordinatrice della VIA e Monica Pasca, referente delle infrastrutture linearie.

Il dibattito pubblico, istituito per legge, è un percorso di informazione, discussione e confronto pubblico su un’opera di interesse strategico, che permette al proponente, nel caso di specie Anas, di far emergere le osservazioni critiche e le proposte sul progetto da parte di una pluralità di attori, anche singoli cittadini.

Il suo compito è quello di ascoltare tutti gli argomenti con i pubblici interessati, senza pervenire alla decisione sulla soluzione definitiva in merito alla realizzazione o meno dell’opera, alla sua localizzazione o alle sue caratteristiche, che resta in capo alle autorità competenti.

Enti locali e cittadini discuteranno di quattro alternative di progetto per la tratta Vico-Vieste e due per la Vieste-Mattinata, anche se non è escluso che dai lavori possano emergere soluzioni diverse e migliorative delle proposte originarie.

Il primo appuntamento è in programma già il 19 gennaio con l’incontro a Vico. Il dibattito, salvo proroghe si concluderà a marzo, con la redazione di un dossier in cui saranno contenute tutte le proposte e le osservazioni emerse durante il confronto e su cui Anas farà riferimento per il progetto definitivo.

Approfondimenti e ulteriori informazioni nell’edizione del quotidiano l’Attacco di domani.