"La linea ferroviaria Adriatica presto non sarà più strozzata dal binario unico tra Lesina e Termoli e dobbiamo riflettere a fondo su come cogliere quest'opportunità per il sistema produttivo pugliese".

A dichiararlo è Paolo Campo, presidente della V Commissione Ambiente del Consiglio regionale. "Tempo, troppo tempo c’è voluto per ottenere fondi certi - 594 milioni di euro - e scadenze certe - fine 2028 - per la realizzazione del nuovo tratto a doppio binario, grazie a cui saranno colti almeno tre obiettivi: ridurre i tempi di percorrenza; migliore la qualità e la quantità dei servizi ferroviari offerti a persone e imprese; preservare l’ecosistema costiero, tra i più preziosi e belli dell’Adriatico.

L’opera sarà realizzata grazie ai fondi europei, a riprova della strategicità assegnata a questa linea di collegamento Sud-Nord e Ovest-Est, ed è facilmente immaginabile il riverbero positivo che avrà su altre infrastrutture strategiche del territorio pugliese, a partire dal polo logistico della zona Asi foggiana e dal Porto Alti Fondali di Manfredonia.

Motivo in più per avviare in Regione Puglia una seria riflessione finalizzata all'integrazione di quest'opportunità nella programmazione pugliese del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e, nel frattempo, agire per l'accelerazione di tutte le programmazioni di livello regionale che interessano il sistema di connessioni gomma-ferro-mare".

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