50 anni dell’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, una giornata per celebrare gli ambasciatori della cucina locale e dei prodotti del territorio

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Si è svolta ieri a Foggia la giornata celebrativa dei 50 anni di vita dell’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata.

Nata nel 1971 a Vieste, l'associazione oggi presieduta da Mario Falco negli anni ha tenuto fede alla sua mission di promozione della categoria, del territorio e di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico locale.

Al mattino, appuntamento istituzionale nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, con una piccola funzione religiosa e la preghiera a San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi italiani e proiezione di un video della storia associativa. L’evento si è concluso con un aperitivo nel cortile a cura degli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Einaudi di Foggia, dell'Istituto Professionale Michele Lecce di San Giovanni Rotondo e dell'Enac-Enaip.

Gli associati hanno poi partecipato a una visita guidata alla scoperta degli ipogei a cura di Franca Palese. Nel pomeriggio, la festa si è spostata a Villa Reale con il meeting associativo, alla presenza del presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi Rocco Cristiano Pozzulo e il presidente dell'Unione Regionale Cuochi Puglia Salvatore Turturo, la responsabile lady chef Annalisa Grana e la biologa nutrizionista Maria Paola Di Gioia che ha svolto una relazione sul tema "L'evoluzione alimentare negli ultimi 50 anni: il cuoco come divulgatore di sane abitudini".

L’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata riunisce chef e pasticceri della provincia di Foggia e gli allievi dei corsi di cucina delle scuole alberghiere.

Ambasciatrice della cucina del territorio, dei prodotti locali e delle sue tipicità, in 50 anni si è occupata di promozione enogastronomica, rivalutazione delle ricette della tradizione, ha organizzato eventi, degustazioni e manifestazioni, valorizzando le eccellenze professionali, senza tralasciare la formazione e l'aggiornamento professionale.